Il Sanremo Beppe Grillo Meetup è intervenuto con una lettera inviata al sindaco di Ospedaletti Eraldo Crespi. L'argomento della missiva per il primo cittadino? La segnalazione di un semaforo per pedoni troppo rapido per tutte le persone portatrici di handicap che si trovano ad attraversare l'incrocio su piazza Europa. I Grillini hanno fatto un confronto con le tempistiche di alcuni semafori su Sanremo ed in quello di Ospedaletti i tempi sarebbero quasi dimezzati.
"Nello specifico ci riferiamo al semaforo posto di fronte a Piazza Europa.
Su segnalazione di una vostra concittadina con problematiche deambulatorie,
ci siamo accorti che i tempi per l’attraversamento pedonale dell’incrocio sono
davvero ristrettissimi. Infatti il semaforo passa dal verde al giallo in 13 secondi, dal giallo al rosso in 4,5 secondi per un totale di attraversamento di 17,4 secondi. Abbiamo inoltre rilevato l’inidoneità dell’incrocio per persone in carrozzella che non possono arrivare a premere il pulsante per la prenotazione
dell'attraversamento pedonale in quanto questo risulta troppo distante dallo
scivolo per le carrozzelle (alleghiamo alla presente foto esplicative).
Per comprendere i tempi di un semaforo abbiamo effettuato le misurazioni
anche a Sanremo in una zona sull’Aurelia paragonabile per lunghezza di
attraversamento e condizioni del traffico a quella di Ospedaletti, ed abbiamo
rilevato che il semaforo sito in Via Marconi- incrocio con Via Padre Semeria
consentiva un attraversamento pedonale in 30,5 secondi (da verde a giallo in
26 secondi, da giallo a rosso in 4,5 secondi). - commentano i grillini - Lo stesso Statuto Comunale di Ospedaletti riconosce nelle “finalità del Comune” (art.2 co. 5) quella di “favorire la soluzione dei problemi dell’infanzia, dell’adolescenza e dei disabili....”. Chiediamo a Lei sig. Sindaco, per prima cosa, di segnalare a chi di dovere e quindi consentire tempi sufficienti per l’attraversamento da parte di tutti, dal momento che si tratta di una strada molto trafficata e pericolosa. Consentire ai propri cittadini diversamente abili, una libera circolazione per le
strade del Comune, penso sia una battaglia che ogni Sindaco debba portare avanti e siamo certi che Lei la condividerà e anche ‘un semaforo’ può
costituire una grave forma di disagio. Riteniamo illuminante una frase del dott. Paolo Anibaldi “L’handicap è una parte del mondo, non un mondo a parte”"














