Questa mattina è stato sottoscritto l'Accordo sul Piano Industriale RT tra i vertici dell'azienda di trsporti le organizzazioni sindacali di Filt-Cgil, Faisa-Cisal e Ugltrasporti le quali esprimono soddisfazione: "Salvaguardati il servizio, il reddito e i contratti!". “I contenuti dell'accordo sottoscritto con la direzione aziendale consentono il mantenimento di un adeguato livello del servizio erogato, la salvaguardia del reddito di tutti i lavoratori, e la sopravvivenza dell'azienda”. Questo il commento di Giampiero Garibaldi, segretario generale FILT-CGIL di Imperia.
L'accordo prevede:
- Restano confermati tutti gli accordi aziendali in essere e applicati
- L'utilizzo del personale ed i riflessi sull'organizzazione del lavoro, derivanti dalla revisione della rete, saranno concordati con le 00.SS. che hanno sottoscritto l'Accordo.
- La progressiva automazione della distribuzione dei titoli di viaggio sarà introdotta mantenendo le indennità e delle provvigioni previste per la vendita dei biglietti a bordo.
- L' Officina di Ventimiglia sarà accorpata con quella di Sanremo e le attività di
carrozzeria saranno concentrate ad Imperia. Le ricadute sul personale saranno concordate in apposito accordo sindacale, dove si valuterà anche la possibilità di mantenere un presidio sufficiente alla messa in servizio e ad eventuali interventi urgenti sui mezzi.
- In caso di costituzione o partecipazione ad una nuova Società per la manutenzione dei mezzi, gli addetti alle Officine, eventualmente risultanti in esubero, potranno scegliere:
• di essere inseriti, secondo il fabbisogno aziendale, nell'organico del personale viaggiante (/e eventuali spese per l'acquisizione della patente e del CQC saranno a carico dell'Azienda);
• di essere inseriti in altra attività aziendale disponibile;
• essere trasferiti alla nuova struttura esterna, mantenendo le condizioni economiche e normative acquisite;
Le modalità di utilizzo e gli aspetti di natura contrattuale derivanti da questo intervento saranno oggetto di specifica Intesa con le 00.SS. che hanno sottoscritto l'Accordo.
- Razionalizzazione delle attività e delle risorse umane nelle seguenti Aree e Servizi del settore amministrativo: Area Revisioni, Area Noleggio, Area Acquisti, Area Risorse Umane, Servizi Qualità e SPV, Servizio Controlleria, Servizi Accessori, Servizio Sistar e Ced.
- Per tutti i dipendenti che dovessero diventare inidonei alla propria mansione in data successiva a quella del presente Accordo. Sindacato ed Azienda effettueranno una verifica congiunta per individuare posti in organico dove collocare detto personale e, fin d'ora, hanno identificato le seguenti mansioni:
• verificatori titoli di viaggio (previo acquisizione delle necessarie abilitazioni);
• ausiliari del traffico aziendali (previo acquisizione delle necessarie abilitazioni);
• approvvigionamento titoli di viaggio e manutenzione emettitrici;
• revisione autoveicoli esterni;
• accompagnatore scuolabus;
• a usi Ha rio - centralinista;
• attività accessorie e amministrative di manutenzione.
La riorganizzazione operativa dell'Azienda produrrà l'esubero di circa 30 unità e sarà gestita attivando per gli interessati, a partire dal 18 aprile 2011, la cassa integrazione in deroga, utilizzando le risorse del "Fondo" appositamente costituito dalla Regione Liguria per integrare il reddito ai dipendenti posti in cassa integrazione e per agevolare gli esodi.
Tale intervento avverrà con le seguenti modalità e con il seguente ordine di priorità:
- il personale che ha già raggiunto il massimo dei requisiti pensionistici {40 anni di contributi) sarà posto in cassa integrazione, senza integrazione al reddito e, in caso di dimissioni volontarie, riceverà un incentivo all'esodo, "una tantum", pari a 2.500 euro;
- il personale NON di guida che raggiungerà i requisiti pensionistici nei prossimi 24 mesi sarà collocato in cassa integrazione, con una integrazione salariale fino al 100% della propria retribuzione e, alla sottoscrizione delle dimissioni, riceverà un incentivo all'esodo, 'una tantum', pari a 2.500 euro;
- le poche unità ATTUALMENTE inidonee, non ricollocabili in attività di interesse aziendale, saranno poste in cassa integrazione, con l'integrazione salariale fino al 100% della propria retribuzione e, alla sottoscrizione delle dimissioni, riceverà un incentivo all'esodo 'una tantum' pari a 2.500 euro;
- il personale dei servizi amministrativi interessato al processo di riorganizzazione descritto, se non ricollocabile in posizioni di interesse aziendale attraverso percorsi formativi, sarà posto in cassa integrazione con l'integrazione salariale fino al 100% della propria retribuzione e, alla sottoscrizione delle dimissioni, riceveranno un incentivo all'esodo, 'una tantum', pari a 2.500 euro;
- al personale viaggiante, già in possesso dei requisiti pensionistici, ma che non può essere collocato in quiescenza a seguito dell'ultima riforma previdenziale, contestualmente alla presentazione delle dimissioni, sarà riconosciuto un incentivo all'esodo pari ad euro 1.600 netti mensili per ogni mese mancante al collocamento in pensione. A detto personale, alla sottoscrizione delle dimissioni, sarà anche corrisposto un incentivo all'esodo, 'una tantum', pari a 2.500 euro.
s al personale non interessato al processo di riorganizzazione aziendale, che decidesse di risolvere comunque il rapporto di lavoro, all'atto delle dimissioni, sarà corrisposto un incentivo all'esodo, 'una tantum', pari a 2.500 euro.
Le parti che hanno sottoscritto l'Accordo si incontreranno periodicamente per verificare la corretta applicazione dei contenuti dell'Intesa, con particolare riferimento agli organici del personale viaggiante (possibilità di assumere nuovi Operatori d'Esercizio, alle condizioni contrattuali oggi vigenti, per coprire il turn-over).
FILT-CGIL, FAISA-CISAL E UGLTRASPORTI, con la sottoscrizione di questo Accordo, ritengono di aver svolto nel miglior modo possibile il loro compito, in una situazione aziendale difficilissima.
Il Sindacato ritiene che guesta Intesa ponga le basi per un effettivo risanamento dei conti aziendali, crei le condizioni per vincere l'imminente gara per l'acquisizione del servizio, garantendo quindi stabilità e sviluppo futuro alla Riviera Trasporti".














