Il commissario regionale della Democrazia Cristiana per le Autonomie Gianni Rodà è volato a Roma dove, questa mattina, è in programma una riunione convocata dal ministro Gianfranco Rotondi e dal senatore Mauro Cutrufo, presidente del gruppo parlamentare della DCA. L'incontro inizierà alle 11 a Palazzo Grassi, con un ristretto numero di invitati, per poi proseguire allargato a tutti i referenti periferici presso la sala di Confcooperative in via Torino. A questa seconda riunione parteciperanno anche i Popolari Liberali di Giovanardi ed il nuovo PSI di Caldoro.
"In questo delicato momento politico si rende necessario l’impegno dei cattolici nel Pdl, per dar voce con forza alla componente dei Democratico Cristiani - ha detto il ministro Rotondi - In vista delle prossime elezioni amministrative, abbiamo quindi deciso di riunire tutti i nostri quadri a Roma per chiarire la linea da seguire".
Rodà, che sarà presente in qualità di commissario regionale del partito, in passato ha avuto ruoli della Democrazia Cristiana e poi nell'Udc dove è stato segretario provinciale di Imperia. In seguito ha aderito alla Democrazia Cristiana per le Autonomie ed è stato protagonista di numerose manovre politiche nell'estremo ponente ligure. A Sanremo, in particolare, insieme a Massimo Saviozzi ha prima evitato la caduta dell'allora sindaco Claudio Borea per poi entrarne in maggioranza, ottenendo anche un posto in giunta per un uomo da lui indicato, e costituendo un ruolo di stimolo, a volte anche un po' scomodo, per l'Amministrazione Comunale. Alle ultime elezioni comunali Massimo Saviozzi ha corso da solo, come candidato sindaco della lista civica Dialogo in Centro, non riuscendo però a raggiungere il quorum per entrare in consiglio comunale.
Lo zampino di Rodà-Saviozzi c'è stato anche in altre realtà come ad esempio a Ventimiglia, a Bordighera (dove la sua componente è ora presente in giunta con l'assessore Biamonti dopo il rimpasto del sindaco Bosio) ed in alcuni comuni dell'entroterra. L'obiettivo della riunione odierna è così quello di riunire la componente dei Democratici Cristiani all'interno del Pdl. Quindi anche per Rodà si prospetta un ritorno all'interno del centrodestra, dopo aver recentemente agito a volte autonomamente ed a volte al fianco del centrosinistra come nell'esperienza Borea, ma in che maniera ? Alla mente torna una vignetta di Tiziano Riverso che lo rappresentava con la scritta "Gianni Rodà, una ne pensa e cento ne fa" !














