"Numerosi cittadini si lamentano che la raccolta differenziata non sia tuttora iniziata e che, inoltre, vengano continuamente spostate le isole ecologiche. Chiediamo, perciò, all’assessore all’ambiente quali sono le innovazioni puntuali che sono state apportate al progetto; di essere informati se eventuali modifiche del progetto ambientale del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani siano state autorizzate dagli organi ed enti preposti; di conoscere se le nuove metodologie di raccolta possano creare una riduzione della percentuale per la raccolta differenziata e i relativi costi per il nostro ente e di conoscere i tempi per l’inizio del progetto definitivo" - chiedono i consiglieri comunali del gruppo “Cittadini in Comune” a Vallecrosia Marilena Piardi, Armando Biasi, Patrizia Biancheri e Valeria Cannazzaro con un'interpellanza, in merito al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani, che verrà discussa nel prossimo consiglio comunale.
"Premesso che a seguito della direttiva europea n.98/CE del 2008 e il decreto legislativo n. 205 del 3 dicembre 2010 da parte di Regione Liguria si demandava alle province la suddivisione in bacini di utenza, compreso quello di Ventimiglia e la raccolta con mastelli liberi stradali non garantiva una raccolta differenziata poste dalla regione per evitare le sanzioni. Inoltre, si può subire un aggravio di spesa e problemi di sovraccarico di mastelli stradali a causa del turismo della spazzatura proveniente dai comuni limitrofi, quindi, era inverosimile accettare un servizio di porta a porta nel nostro centro cittadino, per motivi di decoro urbano" - ricordano i consiglieri comunali di minoranza - "Dopo vari confronti e analisi di settore si è potuto constatare la necessità di potersi dotare di nuove eco-isole, con modelli 'teca' o 'iseco', che risultano essere uno strumento meccanizzato attraverso il quale si conferiscono i rifiuti domestici esclusivamente in modo differenziato, permettendo un monitoraggio di rifiuto per tipologia".
"Considerato che il bacino Ventimigliese, in adempimento alla normativa vigente, ha approvato un piano di servizi relativi alla raccolta e al trasporto dei rifiuti, alla raccolta differenziata e all’utilizzo delle infrastrutture al servizio della raccolta differenziata definendo i bacini di affidamento, nonché alla gestione dei rifiuti residuali indifferenziati e al loro smaltimento, sulla base di uno specifico piano d’area. La strategia adottata nell’ambito ventimigliese è dall’inizio nell’efficacia delle eco-isole informatizzate" - sottolineano - "Purtroppo dal 2018 abbiamo potuto prendere atto che il progetto ambientale della società 'Erica', non aveva valutato con precisione le dinamiche della città di Vallecrosia. Le isole ecologiche previste nel suddetto progetto risultano essere solo 11".
"Il gruppo 'Cittadini in Comune', con una visione lungimirante, è riuscita ad ottenere dal 'MITE' (Ministero della Transizione Ecologica) un finanziamento di circa 1 milione di euro. Il bando prevedeva la possibilità di migliorare la gestione dei rifiuti attraverso la meccanizzazione della raccolta differenziata e la creazione di ulteriori strutture di trattamento dei rifiuti stessi, anche al fine di ridurre il numero di infrazione europee, per il tasso della raccolta differenziata" - mettono in risalto - "Il bando vinto ha permesso alla nostra città di ricevere 15 ecoisole informatizzate; 110 cestini di arredo urbano; 104 telecamere di videosorveglianza; 2 macchine combinate per la raccolta del pet e distribuzione dei sacchetti e 10 mini-ecoisole da spiaggia. Il comune di Vallecrosia ha beneficiato di un finanziamento della Provincia di Imperia che ha visto il coordinamento con il comune di Ventimiglia per circa 600.000 euro. Tale opportunità garantiva ulteriori forniture di 2 isole-ecologiche".














