Un nostro lettore, Alfredo Schiavi, ci ha scritto per rispondere a chi, ieri, ci ha scritto in relazione alle bandiere italiane di Ospedaletti, prodotte in Germania:
"Ho letto la lettera sul tema delle bandiere italiane acquistate dal Comune di Ospedaletti e prodotte in Germania. L'accostamento tra brutture della guerra e le bandiere mi sembra molto pleonastico e non pertinente al problema. Ogni Comune si batte per risparmiare... e quindi la scelta è giustificata. Se chi ha scritto dovesse farsi stampare, ad esempio, un depliant o un manifesto a 4 colori ed avessero tempo per il ritiro 4 o 5 giorni spenderebbero quasi la metà facendoli produrre in Germania (tramite negozi di grafica esistenti anche in Sanremo...). Vede, quando si tratta di risparmiare, tipo i carciofi al Mercato Annonario si va da un banco all'altro sin che si trova il carciofo che costa meno... non vi è mai accaduto questo?"













