Come annunciato, la serata di Giovedì del festival di Sanremo sarà dedicata alla celebrazione del 150º anniversario dell'Unità d'Italia e per l'occasione i cantanti si esibiranno con l'interpretazione di canzoni in qualche modo significative per ricordare l'unificazione del nostro paese. "È un peccato che la direzione del Festival abbia dimenticato di inserire, fra le canzoni scelte, l'unico brano italiano moderno che sia direttamente dedicato alla figura di Garibaldi 'Il Garibaldi Innamorato" - è lo stesso cantautore a dirlo ovvero Sergio Caputo.
"Una distrazione incomprensibile, considerato che Garibaldi è l'artefice storico dell'Unità d'Italia, e che la sua immagine è usata un po' dovunque sui mezzi di comunicazione, particolarmente in TV, come immagine-simbolo del 150º anniversario dell'Unità. La distrazione, o forse l'omissione, lascia ancor più perplessi, in quanto fra le canzoni selezionate appaiono brani come 'Il cielo in una stanza', o 'la notte dell'addio', o 'Parlami d'amore Mariù' e addirittura 'Here's To You' (tema del film su Sacco e Vanzetti): tutti brani molto belli, ma che nulla hanno a che fare col tema dell'Unità d'Italia" - spiega Caputo che poi aggiunge - Da più di un anno ricevo incoraggiamenti e lodi per aver scritto una canzone come 'il Garibaldi Innamorato', un brano che è entrato nella storia della canzone italiana, e che parla di Garibaldi a livello umano e poetico e al di là delle retoriche. Tra l'altro, un brano che è legato alla storia del Festival di Sanremo, dove nel 1987 l'ho presentata al grande pubblico.
Mi sarei aspettato un invito anche simbolico al Festival, o quantomeno che la canzone fosse inclusa nella serata celebrativa. Sono molto stupito che ciò non sia accaduto".
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