Ancora una vittima tra le truppe italiane in Afghanistan. Si chiamava Luca Sanna, 32 anni, ed era caporalmaggiore scelto. Sale così a 36 il numero dei nostri soldati morti in Afghanistan dall'inizio della missione, nel 2004, ad oggi. Gli Alpini di Sanremo, che per l'ennesima volta hanno esposto la Bandiera a mezz'asta presso la loro sede e deposto un mazzo di fiori davanti al Monumento ai Caduti di largo Mombello, esprimono il più profondo cordoglio ai familiari del Caporal Maggiore Scelto Luca Sanna, caduto nel compimento del suo dovere, e augurano una pronta guarigione all'altro Alpino gravemente ferito.
Luca Sanna era nato a Oristano il 4 novembre 1978 ed era alla sua terza missione in Afghanistan. Il militare era effettivo all'8° Reggimento Alpini di Cividale del Friuli, ed era impegnato nell'Operazione Isaf in suolo afghano dal settembre 2010. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano "appresa con profonda commozione la notizia'' della morte del militare italiano ha espresso ''alla famiglia, rendendosi interprete del profondo cordoglio del Paese, i sentimenti della sua affettuosa vicinanza e della più sincera partecipazione al loro grande dolore". Il presidente Napolitano ha inoltre fatto pervenire, anche a nome di tutti i cittadini italiani, il suo auspicio che il soldato rimasto gravemente ferito nell'attacco, possa superare questo critico momento.
I funerali dell'Alpino caduto si terranno venerdì alle 10 nella basilica romana di Santa Maria degli Angeli. La salma sarà trasferita in Italia nella mattinata di giovedì con un volo militare proveniente da Herat. Nel pomeriggio dello stesso giorno, la camera ardente al Celio. Sull'uccisione di Luca Sanna, avvenuta in circostanze ancora da chiarire, la Procura di Roma aprirà entro poche ore un fascicolo di indagine. Per il momento non è stata fatta ancora alcuna ipotesi di reato in attesa che il Ros, al quale sono stati affidati gli accertamenti, presenti un primo rapporto. In base a questo, il reato potrebbe essere quello di attentato o di omicidio ai fini di terrorismo.
Gli Alpini matuziani, nel tributare gli "Onori" al militare caduto, chiedono che presso il Monumento di largo Mombello e su tutti gli edifici pubblici di Sanremo sia esposto il Tricolore a mezz'asta.














