Domani pomeriggio, nella sala Giò Ponti del Casinò alle 16.30, nell’ambito dei Martedì letterari Paolo Brosio presenta il nuovo libro 'Profumo di lavanda',, incentrato sul mistero di Medjugorje. Il precedente appuntamento con Folco Quilici è stato posticipato per l’impossibilità a presenziare dello scrittore.
A Medjugorje la vita di Paolo Brosio ha avuto una svolta inaspettata e sconvolgente, che ha radicalmente cambiato il suo modo di essere. Sulla collina delle apparizioni di Medjugorje la Madonna ha abbracciato la sua esistenza, facendogli vivere l’esperienza della conversione, della misericordia e della tenerezza di Dio. Ricco di gioia per questa rinascita interiore, il celebre giornalista e conduttore televisivo – dopo una crisi esistenziale dovuta a un periodo di dolore e sofferenza – ha sentito forte il desiderio di narrare l’incontro con Dio e con la Regina della Pace e di condividere la gioia di sentirsi amato dal Cielo. Ha cominciato così a tenere incontri pubblici, a fare presentazioni del suo libro A un passo dal baratro – che in poche settimane è diventato un bestseller e un caso editoriale da 200.000 copie –, a invitare amici, conoscenti, personaggi pubblici dello sport, dello spettacolo e del mondo imprenditoriale, ma anche lettori e semplici fedeli a seguirlo a Medjugorje in pellegrinaggio. Da questa intensa attività è nata una ricca trama di nuovi amici, incontri, segni e miracoli che, ancora una volta, Paolo ha sentito il desiderio di raccontare ai suoi moltissimi lettori: il miracolo della Madonna capace di guarire le ferite di ogni cuore trafitto.
Paolo Brosio (Asti, 27 settembre 1956) è un giornalista e conduttore televisivo italiano. Entra nel mondo del giornalismo a vent'anni, collaborando con la redazione pisana de La Nazione, incominciando presto anche a lavorare in televisione a Canale 50. Dirige per qualche anno l'ufficio stampa della squadra Pisa Calcio, organizzando con il presidente Romeo Anconetani un'edizione di Mitropa Cup in Italia. Nel 1985 si laurea in giurisprudenza con il voto di 110 e lode all'Università di Pisa. L'anno successivo entra nella redazione del Secolo XIX come addetto alla cronaca nera e giudiziaria. Sposato e divorziato con Serenella Corigliano, il 18 settembre 2004 sposa con rito civile la modella cubana Gretel Coello, dalla quale si separa nel 2008. Brosio racconta che questo evento, cui si aggiungono la morte del padre Ettore ed un attentato incendiario al noto locale 'Twiga Beach Club', di cui è socio, lo avrebbero spinto verso un baratro di droga, alcool e sesso. Solo la preghiera ed un pellegrinaggio a Medjugorje avrebbero segnato l'inizio di una nuova vita, testimoniata in un libro, uscito il 16 novembre 2009, dal titolo A un passo dal baratro.
Carriera televisiva: nel 1992 inizia la sua carriera televisiva come inviato speciale per Studio aperto su Italia 1 e poi per il Tg4 di Emilio Fede, raggiungendo la notorietà con lo scoppio dello scandalo di Mani pulite, di cui ha parlato nel suo libro Novecento giorni sul marciapiede. Avventure e disavventure di un inviato a Tangentopoli (1994). Passa poi sulle reti RAI nel 1997 dove ricopre un ruolo fisso alla trasmissione Quelli che il calcio di Fabio Fazio e partecipa ad alcuni programmi come: Domenica In nel ruolo di co-conduttore nel 2000 e nel 2001, Italia che vai come conduttore nel 2001 e nel 2002 e Linea verde sempre come conduttore dal 2002 al 2006. Nel 2006 è inviato nel reality show L'isola dei famosi 4 su Rai 2. Dal 2008 è inviato nel programma Stranamore, condotto da Emanuela Folliero su Retequattro. Grande tifoso juventino, in coppia con Andrea Bonino è stato telecronista tifoso delle partite della Juventus trasmesse da Mediaset Premium fino al 2009. Nel settembre del 2009 avrebbe dovuto partecipare in qualità di inviato di Paola Perego alla prima edizione dell'adventure-game La tribù - Missione India su Canale 5, programma cancellato dai palinsesti per problemi di organizzazione.
Esperienza letteraria: nell'autunno del 2009 ha pubblicato, per Edizioni Piemme, il libro “A un passo dal baratro. Perché Medjugorje ha cambiato la mia vita”, nel quale ha testimoniato la riscoperta della fede cattolica mediante la spiritualità derivante delle apparizioni di Medjugorje grazie alle quali è uscito da una fase particolarmente difficile della sua vita dopo la morte del padre e la separazione dalla moglie.
Il prossimo appuntamento è per il 30 novembre. In collaborazione con l’Istituto Internazionale di Diritto Umanitario Domenico Vecchioni presenta il libro: 'Tiranni e dittatori. Volti, manie, deliri e crimini del potere assoluto da Bokassa al dispotismo irreale di Shve'. Introduce Maurizio Moreno presidente dell’Istituto Internazionale di Diritto Umanitario. Presentano Mimmo Candito e Franco Venturini.














