"Critichiamo da sempre e, se è possibile dirlo, ancora prima del nostro nascere come associazione legalmente costituita, l'impostazione di fondo del Piano provinciale per la gestione dei rifiuti: un'impostazione concettualmente vecchia e superata, legata all'idea che 'gestire i rifiuti' significa 'smaltire i rifiuti'. Un'impostazione che determina la priorità assoluta della ricerca della tipologia impiantistica per lo smaltimento, su quelle che invece sono le priorità indicate dalla normativa vigente, ovvero la riduzione dei rifiuti prodotti e quindi il riciclo, il riutilizzo e il recupero dei materiali in essi contenuti".
Lo scrive l'associazione 'Sanremo Sostenibile', in riguardo all'ordine del giorno sui rifiuti, recentemente approvato in Consiglio Comunale ed all'incontro pubblico organizzato, sul tema della gestione dei rifiuti, per venerdì alle 21, alla Federazione Operaia Sanremese. "Non abbiamo perso occasione - prosegue l'associazione - per denunciare le contraddizioni di un Piano provinciale che propone come innovative soluzioni tecnologiche che invece sono obsolete, prima fra tutte la raccolta differenziata realizzata attraverso la cassonettizzazione stradale (quella che già facciamo, per intenderci), che ci viene riproposta con cassonetti di diversi colori (anche con la chiavetta!), ma che nella sostanza rimane quella che è, con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Giovedì scorso il Consiglio Comunale di Sanremo ha approvato un ordine del giorno riguardo la gestione dei rifiuti che, ci sembra, un primo passo in avanti verso la corretta direzione: in esso si dichiara il carattere prioritario assoluto di riduzione, recupero, riciclo e riutilizzo dei rifiuti e si individua nella raccolta porta a porta domiciliare, l'unica metodologia di raccolta differenziata capace di realizzare le percentuali più alte. Sono indicazioni importanti, significative, che inquadrano finalmente in modo corretto e con prospettiva ampia, la gestione dei rifiuti. Sono indicazioni decisive per il futuro della nostra città, perchè la raccolta domiciliare porta a porta, non solo consentirebbe di gestire i rifiuti senza ricorrere ad alcuna forma di incenerimento, ma sarebbe altresì capace di generare sviluppo occupazionale ed economico, nel rispetto dell'ambiente e della salute dei cittadini. Sono dunque indicazioni importanti, dalle quali deriva la necessità di rivedere completamente il Piano provinciale dei rifiuti".
"Il fatto che tutto il Consiglio comunale, all'unanimità - termine Sanremo Sostenibile - si sia espresso a favore di questo ordine del giorno, ci sembra un segnale importante. In questo momento diventa fondamentale parlare, fare chiarezza sulle prospettive e sulle opportunità: per questo invitiamo caldamente tutta la cittadinanza, gli amministratori e le forze politiche a partecipare ad un incontro organizzato in collaborazione con altre associazioni cittadine, il prossimo venerdì 12 novembre alla Federazione Operaia Sanremese alle ore 21, dove saranno nostri ospiti il Sindaco di Sanremo Maurizio Zoccarato, la Sig. Anna Stramigioli della Rete Nazionale Rifiuti Zero e la Dott.ssa Patrizia Gentilini, medico oncologo dell'Associazione Medici per l'Ambiente ISDE Italia".














