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Sanremo Ospedaletti | 29 settembre 2010, 14:19

Il Rompiballe: Moretti risponde ad una lettrice sul degrado nel sottopasso dell'Imperatrice

Il Rompiballe: Moretti risponde ad una lettrice sul degrado nel sottopasso dell'Imperatrice

"Gentile Signor Moretti,

prendo spunto dal degrado segnalato nel sottopasso dell'Imperatrice, per evidenziare come Sanremo - nota anche come città dei fiori - di quella nomea abbia conservato ormai ben poco (quasi nulla!), infatti più che il profumo dei fiori, aleggia nell'aria un fastidioso fetore, soprattutto in certe zone.

Il problema non è solo legato all'odore di pipì (umana e canina), ma anche al fatto che i cassonetti della nettezza urbana non vengono regolarmente lavati e disinfettati.erto se esistessero dei bagni pubblici, la gente con impellenti bisogni fisiologici da espellere, sarebbe sicuramente felice di non dover utilizzare il sottopasso dell'Imperatrice (e non solo). Certo se il comune avesse dotato la città di apposite aree attrezzata per i cani (come prevedeva un regolamento comunale del 2006), anche i 4 zampe sarebbero molto contenti.

Certo che se si pensasse, in primis ad aumentare il numero dei cassonetti della nettezza urbana, ed anche a tenerli puliti e disinfettati, saremmo tutti più appagati dal fatto di non dover procedere a zig zag tra i rifiuti gettati a terra (poichè i cassonetti sono strapieni) e di respirare il fetore che puntualmente - dopo la raccolta dei rifiuti - si propaga per le vie cittadine.

Pochi accorgimenti che potrebbero evidenziare la volontà dell'amministrazione comunale a rilanciare questa splendida cittadina (si inizia dalle cose piccole per arrivare poi alle grandi opere).

La ringrazio per l'attenzione e La saluto cordialmente.

Antonella Cabrini".

 
Non dovrebbe accadere. Ma purtroppoaccade che i cassonetti dei rifiuti non vengano vuotati puntualmente e che lavaggio e disinfezione siano rinviati per motivi tecnici. Un autocompattatore guasto, la macchina per il lavaggio in avaria. Ma, come spiega l'assessore Antonio Fera, se si verificano simili inconvenienti sono problemi dell'azienda appaltatrice del servizio che non devono assolutamente ricadere sulla città. Recentemente i cassonetti di via Nuvoloni non sono stati vuotati a causa di un autocompattatore con problemi al motore e la ditta è stata multata dal Comune: 3 mila euro. Fera assicura che gli uffici comunali effettuano verifiche sulla qualità del servizio e invita i cittadini a segnalare eventualli omissioni. Per quanto riguarda il lavaggio e la disinfezione sono interventi che devono essere effettuati con una precisa cadenza come previsto dal capitolato d'appalto.

Dovrebbero essere fatti di notte e, perciò, è difficile che gli utenti possano rendersene conto. Una cosa è certa: se mandano cattivo odore, in certi casi insopportabile, significa che non sono stati adeguatamente lavati e disinfettati. Per quanto riguarda il numero dei cassonetti il discorso si fa più ampio e ci coinvolge un po' tutti: quanti di noi, risparmiati dalla presenza del bidone dei rifiuti davanti casa, accoglierebbero la presenza del cassonetto in più - o dei cassonetti - proprio sotto le proprie finestre imposto dalla necessità di potenziare il servizio di raccolta? Certamente pochi, forse nessuno. Per ora suggerisco di limitarci a verificare l'andamento del servizio e di segnalare eventuali omissioni. Direttamente al Comune o, se preferite, al Rompiballe. Chissà che, insieme, non si riesca a rifar aleggiare nell'aria il profumo dei fiori.

Gian Piero Moretti

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