In questi anni la città è stata ostaggio delle imprese delle grandi opere, e chi doveva vigilare al rispetto del codice stradale, poco o nulla ha fatto, le strade erano una palude di fango i motociclisti scivolavano con conseguenze in alcuni casi molto gravi, i tombini si riempivano di terra , e quando non pioveva Imperia dalla polvere sembrava un cementificio. Eppure la legge parla chiaro: i camion dovevano essere lavati con le ruote pulite prima di impegnare la pubblica via. Ora deve intervenire l’Amat, lo farà a spese di quei cittadini che diligentemente pagano le tasse, ossia con soldi pubblici, soldi che potrebbero essere spesi in opere atte a migliore la vita dei cittadini. Suggerirei di far pagare i colpevoli e chi ha chiuso un occhio per oscuri motivi permettendo tutto questo.
Giovanni Bonifazio
















