Un nostro lettore, D.B., ci ha scritto per rispondere a Fabio Ferrero:
“Vorrei rispondere al signor Fabio mi dovrebbe spiegare a quali libri di storia si riferisce, a quelli che gli hanno propinato a lei? Pieni di falsità, o attraverso le testimonianze di chi racconta bugie, e non dice la vera storia, delle vergognose atrocità che hanno compiuto a fine guerra, ci provi lei ad andare ad ascoltarli, e replicare, guardi come hanno contestato il giornalista scrittore Giampaolo Pansa quando ha pubblicato i libri che raccontavano le vergognose barbarie che hanno fatto i partigiani prima e dopo il 25 aprile, le consiglio di guardare il film Porzus, o documentarsi su La strage di costa d'Oneglia, o del monte Manfrei, li può trovare su Wikipedia, o la triste storia di Giuseppina Ghersi di 13 anni che da documenti che sono visibili a tutti su Internet che parlano della ragazzina descrivendola come spia fascista e che viaggiava armata molto pericolosa, e molte altre ancora di storie tenute nascoste, e poi non parli di gente che ha sacrificato la propria vita per ideali, forse aspettavano l'arrivo del comunismo che non è arrivato per l'arrivo degli alleati che poi si sono divisi l'Europa per la loro guerra fredda, e anche qua ci sarebbe da scrivere libri e libri sulle verità tenute nascoste, se riesce a far partecipare a scuola un partigiano e chi ha combattuto l'onore dell'Italia sarò lieto di venire così potrò fare molte domande che sicuramente ignoreranno facendo finta di nulla come fanno sempre quando vengono messi alle strette, anche se io le risposte le ho già a tutte queste bugie di questi sessantasette anni, e non si dimentichi che raccontando storie false non si fa altro che aumentare odio. Si documenti bene che scoprirà le cose che la lasceranno a bocca aperta”.














