/ Attualità

Attualità | 23 giugno 2019, 12:01

In arrivo caldo ed afa: temperature in aumento fino a 35 gradi in settimana, ecco il 'piano' della Regione

Il weekend sta già ampiamente dimostrando che la bella stagione ha preso decisamente il sopravvento con le temperature che si sono decisamente elevate, sia di giorno che la notte. Ma attenzione perché il peggio, o il meglio a seconda dei punti di vista, deve ancora arrivare.

In arrivo caldo ed afa: temperature in aumento fino a 35 gradi in settimana, ecco il 'piano' della Regione

L’estate è iniziata ed ora ovviamente, visti i luoghi comuni che imperversano regolarmente, ci lamenteremo del gran caldo, dell’umidità e dell’afa che sta arrivando. Il weekend sta già ampiamente dimostrando che la bella stagione ha preso decisamente il sopravvento con le temperature che si sono decisamente elevate, sia di giorno che la notte.

Ma attenzione perché il peggio, o il meglio a seconda dei punti di vista, deve ancora arrivare. Quest’oggi le temperature massime dovrebbero oscillare tra i 28 ed i 30 gradi ma, già da domani aumenteranno sensibilmente, superando la soglia dei 30. Così anche martedì mentre, da mercoledì a sabato le previsioni vedono l’instaurarsi di una solida alta pressione con aria calda in arrivo dall’Africa ed afa pesante, con l’innalzamento dell’umidità.

Le temperature saranno particolarmente elevate e, in alcuni casi potranno anche raggiungere i 35 gradi. L’afa darà percezioni anche superiori e, anche la notte non ci saranno possibilità di raffrescamento eccessivo visto che non si scenderà sotto i 25 gradi. Secondo le previsioni, anche se a lunga scadenza e quindi da prendere con le ‘molle’, si potrà avere un nuovo abbassamento delle temperature solo da inizio luglio, quando caleranno soprattutto le minime, tornando a livelli accettabili nelle ore notturne.

L’estate è iniziata e, quindi, per chi può è arrivato il momento di godersela con mare, spiaggia e divertimento sugli arenili. Per chi deve lavorare, invece, dovrà fare i conti con la canicola. E saranno dolori anche e soprattutto per gli anziani. Da alcuni giorni si parla del ‘piano caldo’ predisposto dalla Regione.

L’età (essere ultra-settantacinquenni), l’assunzione di particolari tipologie di farmaci, l’esenzione per patologie croniche, gli accessi al Pronto Soccorso, i ricoveri ospedalieri relativi a una classe di patologie che segnalano particolare sensibilità ai periodi di caldo estivo: questi i criteri alla base dell’algoritmo che ha prodotto, anche per quest’anno, un elenco di cittadini suscettibili agli effetti sulla salute delle ondate di calore. In base ai parametri, questi soggetti sono stati suddivisi in tre gruppi di rischio, alto, medio e basso: su tutto il territorio regionale ci sono 176.153 pazienti con rischio basso, 5.860 a rischio intermedio e 1.894 pazienti con rischio alto, di cui 894 nella sola Asl 3. Nell’Imperiese, in particolare, risultano 225 persone a rischio alto, 713 a rischio intermedio e 22.287 a rischio basso (o moderato).

Come stabilito nel Piano, il dato delle persone a rischio viene trasmesso alle Direzioni territoriali delle Asl, ai singoli medici di Medicina generale e pediatri, che dispongono dell’elenco dei propri assistiti suscettibili tramite il portale regionale, oltre che al Comune di Genova, con riferimento in particolare ai residenti che rientrano nella classe di rischio alto.

Tra le misure previste dal Piano: la possibilità di attivare ricoveri temporanei (ricovero breve) in Strutture Residenziali Socio-Sanitari dei soggetti suscettibili, segnalati dai Distretti Socio-Sanitari, Sociali o dai Medici di Medicina generale, per un periodo massimo di 10 giorni; l’attivazione di un’unità di valutazione geriatrica per garantire le dimissioni protette dagli ospedali; il potenziamento della rete del progetto ‘Meglio a casa’, che prevede il rientro al domicilio e la contestuale attivazione di un’Assistente familiare, per il periodo massimo di un mese, a totale carico di Regione Liguria.

Sarà il Diar (Dipartimento Interaziendale regionale) dell’Emergenza-Urgenza a stabilire le modalità di attivazione delle Unità di crisi dedicate nei Pronto Soccorso degli ospedali cittadini. Anche quest’anno, saranno attivati interventi da parte della Protezione Civile e del Comune di Genova con la produzione materiale informativo, la disponibilità di luoghi climatizzati (biblioteche, associazioni) nei diversi municipi, l’utilizzo dei pannelli elettronici stradali e delle paline elettroniche delle fermate degli autobus per comunicare eventuali condizioni di allerta/allarme e anche i consigli utili per combattere il caldo.

I 15 consigli per combattere il caldo:

· Evitare di uscire e svolgere attività fisica nelle ore più calde della giornata (dalle ore 11 alle ore 19). Non rimanere all’interno di auto parcheggiate.
· Se possibile recarsi qualche ora al giorno in zone all’aperto ombreggiate e ventilate oppure al chiuso dotate di aria condizionata (evitando l’utilizzo di ventilatori meccanici in caso di temperature elevate).
· Ripararsi la testa dal sole con un cappello e in auto usare tendine parasole.
· Bere molti liquidi, almeno un litro e mezzo/due litri al giorno, anche se non se ne sente l’apparente necessità;
· Assumere liquidi con regolarità
· Durante il giorno usare tende per non fare entrare il sole e chiudere le finestre e le imposte, mantenerle invece aperte durante la notte.
· Evitare bevande gassate, zuccherate, troppo fredde o alcooliche, in quanto aumentano la sudorazione.
· Fare pasti leggeri, preferendo frutta, verdura, pesce, pasta e gelati a base di frutta e riducendo carne, fritti e cibi molto conditi e piccanti.
· Indossare abiti leggeri di cotone o lino, di colore chiaro non aderenti e privi di fibre sintetiche.
· Non modificare o sospendere le terapie in atto senza consultare il proprio medico.
· Non assumere integratori salini senza consultare il proprio medico.
· Evitare bruschi sbalzi di temperatura corporea (ad esempio entrare sudati in un grande magazzino condizionato), non respirare con la bocca aperta ma solo con il naso.
· Se si è affetti da diabete esporsi al sole con cautela per il maggior rischio di ustioni, stante la minore sensibilità al dolore.
· In caso di cefalea provocata da esposizione al sole, bagnarsi subito con acqua fresca per abbassare la temperatura.

Se si è affetti da patologie croniche con assunzione continua di farmaci (esempio diabete, ipertensione, scompenso cardiaco, bronchite cronica, malattie renali) consultare il proprio medico di famiglia per conoscere eventuali comportamenti particolari o misure dietetiche.

Carlo Alessi

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium