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Politica | 16 febbraio 2019, 20:40

Imperia: caos in conferenza dei capigruppo, torna la discussione sul porta a porta, la minoranza abbandona l'aula (foto e video)

Non è contenta affatto la minoranza, che quasi in blocco ha abbandonato la conferenza di oggi, spiegando di non riconoscerla in quanto non vi erano gli estremi per una convocazione di urgenza e di fare riferimento solo a quella di giovedì scorso

Imperia: caos in conferenza dei capigruppo, torna la discussione sul porta a porta, la minoranza abbandona l'aula (foto e video)

La discussione sul porta a porta ci sarà, e questa è la notizia che esce dopo oltre due ore e mezza di riunione dei capigruppo convocata in fretta e furia dal presidente del consiglio comunale Pino Camiolo ieri. È contenta la maggioranza, il cui obiettivo era prolungare i tempi per la discussione sul riequilibrio finanziario, ma soprattutto ritirare prima del consiglio di venerdì la mozione sull’aborto del consigliere di ‘Area Aperta’ Orlando Baldassarre, per evitare l’imbarazzo di dover gestire le proteste che stavano per essere organizzate in città da cittadini che avevano captato area da ‘medioevo’ per quanto proposto dal consigliere.

Non è contenta affatto la minoranza, che quasi in blocco ha abbandonato la conferenza di oggi, spiegando di non riconoscerla in quanto non vi erano gli estremi per una convocazione di urgenza e di fare riferimento solo a quella di giovedì scorso, quando tutti i capigruppo avevano votato l’ordine del giorno con l’inserimento della pratica di Baldassarre.

Solo Maria Nella Ponte, capogruppo del MoVimento 5 Stelle, è rimasta fino all’ultimo, astenendosi sul reinserimento della discussione sul porta a porta, ma soprattutto ingaggiando con la maggioranza, con Camiolo e con il segretario generale Rosa Puglia, un duello che l’ha vista più volte da sola sopraffare la voce dei presenti.

Da un lato è stato riconosciuto che la convocazione urgente inviata ieri pomeriggio mancasse della motivazione che giustificava l’urgenza, dall’altro la maggioranza, tramite Camiolo, ha potuto spiegare che l’urgenza fosse dovuta alla comunicazione arrivata nei giorni scorsi dalla Ragioneria Generale dello Stato sulla complicata situazione finanziaria dell’ente. Il presidente del consiglio comunale ha chiesto anche l’inserimento di tempi doppi per gli interventi dei consiglieri sulla pratica del riequilibrio.

Parole al vento per la minoranza. Guido Abbo, capogruppo di Imperia al Centro, Monica Gatti della Lega e Alessandro Savioli per Progetto Imperia hanno abbandonato la conferenza non riconoscendone la validità, chiarendo però che vista l’importanza della pratica sul riequilibrio parteciperanno al consiglio di venerdì.



Ho assistito a una serie di arrampicate sugli specchi senza ventose per giustificare motivi di urgenza che non sussistono, per cui secondo me la conferenza che si sta tenendo là dentro è illegittima perché non poteva essere convocata con i requisiti d’urgenza, non esistendo i motivi”, ha detto Abbo uscendo dalla sala commissioni dove si riunisce la capigruppo.

L’ordine del giorno votato il 14 è l’unico legittimo, e la capigruppo che si sta facendo in questo momento è per noi sicuramente illegittima, e privo di fondamento quanto ha dichiarato il presidente”, ha aggiunto Savioli.

In conferenza capigruppo abbiamo anche discusso sui tempi di discussione, e proprio avendo inserito l’ultimo punto relativo all’ambiente e avendo convocato il consiglio comunale alle 15, c’era il tempo per affrontare la questione, quindi ritengo che la convocazione di oggi non abbia una motivazione fondata e a giustificazione effettivamente di un’urgenza”, ha detto Monica Gatti.

La convocazione di oggi della conferenza dei capigruppo, detto anche dalla dottoressa Puglia, segretario comunale, è assolutamente non conforme al regolamento, poiché l’articolo relativo prevede che venga inserita nell’avviso di comunicazione anche la motivazione dell’urgenza, che non è presente, quindi a rigor di logica e in punta di diritto, questa convocazione per una capigruppo è illegittima”, ha aggiunto Maria Nella Ponte che sul voto relativo al reinserimento della pratica sui rifiuti si è astenuta.



La maggioranza, per voce di Daniele Ciccione, capogruppo di Obiettivo Imperia, (erano presenti anche Vincenzo Garibbo di Area Aperta e Claudio Ghiglione di Imperia Insieme ndr) ha letto un comunicato respingendo le polemiche e attaccando la minoranza. “A Imperia ci sono opposizioni responsabili che, seppur nella diversità di vedute hanno un atteggiamento propositivo e altre che invece remano contro l’interesse della città, ci riferiamo ai consiglieri Lanteri e Ponte che non perdono occasione di dimostrare di avere più rancore nei confronti dell’attuale amministrazione comunale che amore per Imperia. Entrambi non si rendono forse conto che le elezioni le hanno perse e che i loro atteggiamenti infantili e irresponsabili non fermeranno un’amministrazione e una maggioranza che lavorano con senso di responsabilità e amore per la città di Imperia”.

Ciccione ha chiarito anche la posizione della maggioranza sulla riunione di giovedì sera, spiegando che si è trattato di un confronto propedeutico al consiglio.

In chiusura è intervenuto ai microfoni anche il presidente del consiglio Camiolo “C’è stata la dimostrazione palese che io sono arrivato a questa conferenza dei capigruppo armato delle migliori intenzioni e ho spiegato più volte il perché di questa convocazione, la motivazione ci sta tutta perché è stata modificata la delibera del piano di riequilibrio finanziario tanto è vero che questa mattina è stata effettuata un’altra giunta per modificare questa delibera”.



Non erano presenti i capigruppo di Vince Imperia Davide La Monica, Forza Imperia Antonello Ranise, Pd, Fabrizio Risso e Imperia di Tutto Imperia per Tutti Roberto Saluzzo.

Francesco Li Noce

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