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POLITICA | sabato 11 agosto 2018, 10:21

Bordighera: Mara Lorenzi e 'Civicamente Bordighera' intervengono sul discorso 'Ndrangheta "Non va banalizzato, bisogna parlarne apertamente"

"Il rapporto della Direzione Investigativa Antimafia per il semestre giugno-dicembre 2017 ricorda che Imperia è stata definita la “sesta provincia calabrese”, in considerazione della capillare presenza di esponenti di spicco della ‘ndrangheta; e conferma l’operativita’ del cosiddetto “locale di Ventimiglia” anche su Bordighera"

Bordighera: Mara Lorenzi e 'Civicamente Bordighera' intervengono sul discorso 'Ndrangheta "Non va banalizzato, bisogna parlarne apertamente"

"L’ultima cosa che deve succedere nel Ponente Ligure e’ che si banalizzi il problema delle possibili infiltrazioni della ‘Ndrangheta nelle pubbliche amministrazioni" esordisce così il gruppo consigliare, guidato da Mara Lorenzi, 'Civicamente Bordighera'.

"Chi cerca di trasmettere il messaggio che il discorso sulla ‘Ndrangheta a Bordighera e’ artificiosa polemica tra contrapposti gruppi politici nega una realta’ pesante, confermata da numerose sentenze. E non solo. Nelle classifiche di ItaliaOggi sulle Provincie Italiane per il 2017, gli indicatori di criminalita’ vedono Imperia al 106o posto su 110 province.

Il rapporto della Direzione Investigativa Antimafia per il semestre giugno-dicembre 2017 ricorda che Imperia è stata definita la “sesta provincia calabrese”, in considerazione della capillare presenza di esponenti di spicco della ‘ndrangheta; e conferma l’operativita’ del cosiddetto “locale di Ventimiglia” anche su Bordighera. Quando nei periodi elettorali portafogli di 200, 100, o anche solo 50 voti sono comandati da persone che appaiono senza competenze particolari o meriti socialmente riconosciuti, e’ atto responsabile chiedersi e approfondire l’origine di tali portafogli di voti.

E’ vitale per il futuro di Bordighera e del Ponente Ligure parlare del problema di ‘Ndrangheta e di tutti i rischi che le amministrazioni incontrano per possibili infiltrazioni. Non vogliamo mafiosi nelle nostre città e gli amministratori devono allontanare - senza eccezioni - i portatori di voti legati a clientela e tutti coloro che hanno o hanno avuto amicizie sospette. Non permettiamo al negazionismo di scavare nascondigli".

c.s.

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