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POLITICA | lunedì 16 aprile 2018, 17:49

Futuro dei dipendenti dell'Asl 1 Imperiese: garantito il contratto nazionale di lavoro per tutti

E’ stata condivisa la volontà di riconvocare il tavolo alla presenza dei Direttori Generali delle Asl, per fare in modo che per i lavoratori che decidessero di rimanere negli Ospedali interessati vengano applicate più garanzie possibili.

Futuro dei dipendenti dell'Asl 1 Imperiese: garantito il contratto nazionale di lavoro per tutti

Si è svolto oggi pomeriggio, in Regione a Genova, l’incontro tra Cgil, Cisl e Uil, il vice Presidente ed Assessore alla Sanità, Sonia Viale, ed il Dott. Quaglia di Alisa.

Durante la riunione sono stati discussi e concordati alcuni punti, tra cui la garanzia del contratto nazionale di lavoro per i dipendenti. Tutto quello che è fuori dal bando si discuterà al tavolo di trattativa con i sindacati, verrà attivato anche il distacco funzionale per l'80% dei lavoratori su forma volontaria.

Per il personale di nuova assunzione verrà applicato il CCNL Sanità Privata, in quanto la Regione non può imporre il CCNL pubblico. Tutti i lavoratori dipenderanno, organizzativamente, dal gestore privato, ma il rapporto giuridico resterà in capo alla Asl di appartenenza. Per quanto riguarda la valutazione, l’obiettivo condiviso tra azienda e privato, il giudizio sarà espresso dall'Asl. Per l’area dell’emergenza ci sarà la compartecipazione della parte pubblica e la Regione vigilerà su numeri e parametri di qualità.

E’ stata condivisa la volontà di riconvocare il tavolo alla presenza dei Direttori Generali delle Asl, per fare in modo che per i lavoratori che decidessero di rimanere negli Ospedali interessati vengano applicate più garanzie possibili. “Un’altra vittoria del sindacato confederale -  evidenzia il segretario Milena Speranza – che, con competenza e responsabilità, ha saputo portare a casa i diritti dei lavoratori della Sanità”.

"Confermando la nostra ferma contrarietà alla scelta della Regione di affidare a privati la gestione dei presidi di Bordighera, Albenga e Cairo Montenotte - ha detto invece Fulvia Veirana, Segretaria generale Funzione Pubblica della Cgil Liguria - abbiamo evidenziato la gravi carenze che mostra il bando nelle tutele dei lavoratori dei tre Ospedali. La Regione si è impegnata a stipulare un accordo specifico che tenga conto delle necessità di tutti i lavoratori dipendenti dalle Asl 1 e 2 coinvolti, loro malgrado, in questo processo. A seguito dei nostri molteplici solleciti di questi ultimi mesi sulle carenze di organico in tutto il servizio sanitario regionale, l'assessore ha comunicato di aver autorizzato le Asl ad assumere il personale. Pur ritenendo ancora insufficienti gli investimenti sul personale da parte del Regione, ci auguriamo che tempestivamente le aziende sanitarie procedano alle assunzioni. Riscontriamo un ritardo notevole della Regione anche sul processo di stabilizzazione dei lavoratori precari del sistema sanitario, tema sul quale quasi tutte le altre regioni hanno già stipulato accordi specifici".

Redazione

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