/ Politica

Politica | 21 febbraio 2018, 10:21

Anci Liguria: area interna ‘Alta Valle Arroscia’ fondamentale per lo sviluppo e il rilancio dell’entroterra imperiese

Al convegno hanno preso parte anche i soggetti locali considerati attori rilevanti per lo sviluppo del territorio sulle tematiche di fondamentale importanza, ossia salute, scuola, mobilità, sviluppo locale e associazionismo.

Anci Liguria: area interna ‘Alta Valle Arroscia’ fondamentale per lo sviluppo e il rilancio dell’entroterra imperiese

Si è svolto ieri a Pieve di Teco (Imperia) il 2° focus dell’Area Interna “Alta Valle Arroscia”. All’incontro pubblico, organizzato dal Comitato Nazionale per le Aree Interne insieme a Regione Liguria, Anci e i Comuni dell’Unione Alta Valle Arroscia per fare il punto sulle prospettive di sviluppo dell’area, hanno partecipato l’economista ex ministro per la coesione territoriale Fabrizio Barca, l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Liguria Edoardo Rixi, il direttore generale del dipartimento regionale Sviluppo economico Gabriella Drago, il direttore generale di Anci Liguria Pierluigi Vinai, il presidente della Provincia di Imperia Fabio Natta, la coordinatrice del Comitato tecnico Aree Interne Sabrina Lucatelli, il sindaco di Mendatica e referente per l’Area Interna Alta Valle Arroscia Piero Pelassa, il sindaco di Pieve di Teco Alessandro Alessandri e i sindaci del territorio.

Al convegno hanno preso parte anche i soggetti locali considerati attori rilevanti per lo sviluppo del territorio sulle tematiche di fondamentale importanza, ossia salute, scuola, mobilità, sviluppo locale e associazionismo. Tra gli altri, hanno portato esempi di buone pratiche la Residenza sanitaria assistenziale di Pieve di Teco, A.Li.Sa (Azienda ligure sanitaria), Ufficio scolastico regionale della Liguria, Riviera Trasporti SpA, Gal (Gruppi di azione locale) Riviera dei Fiori e Parco delle Alpi liguri.

I Comuni della Valle coinvolti nel progetto del Dipartimento Sviluppo Interno del Consiglio dei Ministri e dell’Agenzia per la Coesione Territoriale “Strategia Aree Interne” (budget di 7 milioni e mezzo di euro) sono 11: Armo, Aquila d'Arroscia, Borghetto d’Arroscia, Cosio d’Arroscia, Mendatica, Montegrosso Pian Latte, Pieve di Teco, Pornassio, Ranzo, Rezzo e Vessalico.

“Stiamo lavorando da oltre un anno e mezzo a questo programma nazionale – ha detto il direttore generale di Anci Liguria Pierluigi Vinai – perché si sviluppino progettualità innovative che garantiscano istruzione, mobilità e servizi socio-sanitari e favoriscano lo sviluppo locale. Il fine è quello di attuare finalmente una politica di contro-esodo in un territorio che, negli ultimi decenni, ha perso diverse migliaia di abitanti e imprese”.

Piero Pelassa, sindaco di Mendatica e referente per l’Area Interna Alta Valle Arroscia ha espresso soddisfazione per le buone pratiche emerse durante la giornata di confronto sullo sviluppo dell’area: “Dal dibattito sono affiorate anche alcune criticità e problemi da risolvere – ha affermato Pelassa – ma sono sicuro che questa avventura collettiva porterà a esiti più che positivi. Anche se la posta in gioco è alta e noi sindaci sentiamo una forte responsabilità nei confronti dei nostri cittadini, i progetti innovativi in campo ci fanno ben sperare”.

“È stato un convegno molto concreto – ha detto Fabio Natta, presidente della Provincia di Imperia – Un incontro ricco di contributi positivi che dimostrano che le linee guida adottate finora per la definizione della strategia vanno sì ampliate ma sono una evidenza che la stessa già funziona, e bene. La Provincia di Imperia – ha concluso – offrirà il suo contributo soprattutto per quanto riguarda il potenziamento delle infrastrutture”.

“La Strategia Nazionale delle Aree Interne ha mosso i suoi primi passi proprio da questa regione, la Liguria – ha affermato l’economista Fabrizio Barca, ex ministro per la Coesione territoriale – Anche per questo il lavoro qui è ancor più significativo. Credo ci siano le condizioni per chiudere a breve un preliminare di strategia visionario, concreto e tempestivo”.

“La Liguria si sta affermando regione pilota per i progetti che riguardano lo sviluppo delle aree interne e il rilancio dell’entroterra – ha affermato l’assessore regionale allo Sviluppo economico Edoardo Rixi –. A differenza di altre regioni, abbiamo individuato ben tre aree interne che potranno accedere ad appositi bandi nazionali ed europei. Il finanziamento dell'area interna della Valle Arroscia è tassello importante a favore dello sviluppo del nostro entroterra, a contrasto dello spopolamento che in questi ultimi vent’anni ha colpito pesantemente le nostre vallate. Un risultato ottenuto grazie alla volontà del territorio di fare sistema, grazie anche alla collaborazione di Anci, per realizzare progetti su mobilità, istruzione, lotta al dissesto, trasporti, sociale e sanità che vanno incontro alle richieste di servizi da parte dei cittadini delle vallate”.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium