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POLITICA | martedì 16 gennaio 2018, 19:22

Sanremo: ‘Defascistizzazione’ dei luoghi pubblici, ordine del giorno presentato da Robert Von Hachwitz (Sanremo Attiva)

Il documento verrà discusso nel prossimo Consiglio comunale ed è basato su una lettera (cliccando sotto) spedita dalla sezione sanremese dell'Anpi.

Sanremo: ‘Defascistizzazione’ dei luoghi pubblici, ordine del giorno presentato da Robert Von Hachwitz (Sanremo Attiva)

Il consigliere comunale di ‘Sanremo Attiva’, Robert von Hackwitz, facendosi portavoce della lettera inviata dall’Anpi, ha presentato un Ordine del Giorno, in relazione alla cosiddetta ‘Defascistizzazione’ dei luoghi pubblici.

Nel documento presentato, Von Hackwitz inserisce la lettera del Presidente della sezione ANPI di Sanremo ‘G.Cristiano Pesavento’ (cliccando QUI), che chiede una revisione del regolamento comunale affinché non si concedano spazi e suolo pubblico a coloro i quali non garantiscano di rispettare i valori sanciti dalla Costituzione, professando e/o praticando comportamenti fascisti, razzisti, omofobi, transfobici e sessisti.

“Considerato che sono sempre più frequenti eventi pubblici promossi da organizzazioni dichiaratamente neofasciste o di ispirazione nazi-fascista, portatrici di valori e idee che si collocano al di fuori del perimetro Costituzionale e dell’ordinamento repubblicano, nonché dei princìpi fondamentali della convivenza civile e del rispetto della dignità umana – evidenzia Von Hackwitz nel documento – e rilevato che anche altri Comuni, tra i quali Milano, Torino, Cuneo, Pisa, hanno già approvato ordini del giorno o mozioni con lo stesso oggetto del presente, anche il Comune di Sanremo dovrebbe riaffermare l’antifascismo come valore fondante di una società civile”.

Il Consigliere di Sanremo Attiva, nell’Ordine del Giorno, chiede al Sindaco di non concedere spazi, patrocini, contributi di qualunque natura ad associazioni, gruppi o singoli i quali non garantiscano di rispettare i valori sanciti dalla Costituzione, professando e/o praticando comportamenti fascisti, razzisti, discriminatori verso ogni orientamento e identità di genere. Chiede inoltre di subordinare l’assegnazione delle sale pubbliche o la concessione di suolo pubblico ad una dichiarazione esplicita di rispetto dei valori e principi fondanti della Costituzione Repubblicana e antifascista. Infine a far attivare dagli organi competenti le procedure amministrative per inserire tali disposizioni nei regolamenti di concessione delle sale di proprietà del comune e nel regolamento di concessione del suolo pubblico.

Files:
 Richiesta Anpi al Comune per modifica regolamento (177 kB)

Carlo Alessi

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