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POLITICA | 23 gennaio 2017, 15:24

Privatizzazione dell'ospedale di Bordighera: il Governatore Toti "Questo è solo l'inizio, serve più efficienza"

"La nostra privatizzazione - ha detto Toti - sarà limpida e trasparente: non viene fatta per far piacere a qualcuno, ma per gestire meglio ospedali che altrimenti non avrebbero futuro".

Privatizzazione dell'ospedale di Bordighera: il Governatore Toti "Questo è solo l'inizio, serve più efficienza"

Con l'annuncio della volontà di affidare la gestione degli ospedali di Bordighera, Albenga e Cairo Montenotte ai privati si delinea la strategia della Regione per la privatizzazione di parte della sanità Ligure.

I tre ospedali citati complessivamente 247 posti letto, ma l'obiettivo è quello di privatizzare il 15% della sanità ligure, come annunciato dal governatore Giovanni Toti in una intervista al Secolo XIX. La Liguria ha circa 5000 posti letto e 8000 lavoratori. "Era nei nostri programmi – ha detto Toti - non possiamo più stare sotto il 5% come è ora. Dobbiamo ridurre il disavanzo senza intaccare i servizi. Non voglio lasciare al prossimo presidente, come è invece capitato a me, un buco da 110 milioni per la cartolarizzazione degli immobili della sanità".

“La privatizzazione degli ospedali di Bordighera, Albenga e Cairo è solo l'inizio - dice Toti - perchè abbiamo bisogno di più efficienza che ci permetta di aumentare i servizi sanitari degli ospedali periferici e questa è l'unica strada". L'obiettivo del 15% ai privati è la stessa soglia della rossissima Emilia Romagna, e lì nessuno grida allo scandalo", sottolinea il governatore riferendosi alle polemiche sollevate dalle opposizioni, in particolare dal gruppo Pd in Consiglio regionale.

"La nostra privatizzazione sarà limpida e trasparente: non viene fatta per far piacere a qualcuno, ma per gestire meglio ospedali che altrimenti non avrebbero futuro".

Redazione

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