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EVENTI | giovedì 02 aprile 2015, 21:10

Papa Francesco interessato ad un progetto operistico dei compositori Marco Reghezza e Giovanni Scapecchi su Magellano

L'opera è stata consegnata al Santo Padre che ha posto Monsignor Carchell come interlocutore tra sé e la rete Magellanica, organizzazione che si occupa di preparare le celebrazioni internazionali per la ricorrenza del 500esimo anniversario della prima circumnavigazione del pianeta (2019)

Papa Francesco con José Manuel Núñez De La Fuente ed il sindaco di Siviglia Juan Ignacio Zoido

Papa Francesco con José Manuel Núñez De La Fuente ed il sindaco di Siviglia Juan Ignacio Zoido

Mercoledì 25 marzo Papa Francesco ha ricevuto la delegazione della Red Mundial Ciudades Magallanicas (Global Network Magellan Cities) presso la Santa sede. La Rete Mondiale delle Città Magellaniche è un'organizzazione internazionale turistico-culturale-scientifica (attualmente composta da 12 grossi centri in Europa, America, Africa e Asia) a cui aderiscono le città toccate dalla rotta percorsa dal grande navigatore portoghese Ferdinando Magellano. Suo compito è preparare le celebrazioni internazionali per la ricorrenza del 500esimo anniversario della prima circumnavigazione del pianeta (2019).

L'impresa ebbe inizio a Siviglia nel 1519 con la partenza di cinque imbarcazioni ed oltre trecento uomini. Dopo tre anni di viaggio, costellato di insidie e pericoli, una sola imbarcazione arrivò a Siviglia dopo avere percorso tutto il globo verso Ovest e dimostrando la rotondità della Terra. Tra i diciotto superstiti, guidati da Juan Sebastián Elcano, che sostituì Magellano alla sua morte avvenuta nelle Filippine, vi era un italiano, il vicentino Antonio Pigafetta, che scrivendo il diario di bordo, ha trasmesso ai posteri i particolari del favoloso viaggio. E su questo resoconto il direttore della Fondazione Reale di Spagna “Atarazanas” di Siviglia, José Manuel Núñez De La Fuente, ha strutturato il libretto di una nuova opera lirica che celebrerà l'impresa di Magellano-Elcano. Inoltre il 1 aprile 1520 a Puerto San Julián (Patagonia) venne celebrata la prima messa in Argentina, avvenimento che viene evidenziato nel terzo atto dell'opera.

I due compositori italiani, Marco Reghezza e Giovanni Scapecchi, sono stati incaricati della creazione musicale ed attualmente stanno concludendo il lavoro. Il progetto operistico è stato consegnato al Santo Padre che ha posto Monsignor Carchell come interlocutore tra sé e la rete Magellanica.

Quest'ultima è impegnata in azioni varie come la costituzione di commissioni statali nelle numerose città coinvolte nelle celebrazioni del 500esimo dell'impresa di Magellano-Elcano la cui rotta sarà inclusa dall'Unesco nel Patrimonio Mondiale dell'umanità.

Tra le altre iniziative, oltre l'opera di cui sopra, è in progetto un lungometraggio sulla figura del grande navigatore portoghese, con Antonio Banderas nelle vesti del protagonista, per il quale sono stati contattati grandi produttori europei e registi come Paulo Branco e Gervasio Iglesias.

Nell'incontro al Vaticano la rete delle città magellaniche è stata rappresentata da: Juan Ignacio Zoido (sindaco Siviglia), Antonio Da Costa (Lisbona), José Manuel Carvalho (Sabrosa, città natale di Magellano), Emilio Boccazzi (Punta Arenas, Cile), Nelson Gleadell (Puerto San Julián), Rafael Crespo e José Manuel Núñez De La Fuente (che ha consegnato la musica di Reghezza-Scapecchi nelle mani di Papa Francesco, appassionato di lirica fin dalla giovane età) quali responsabili tecnici del progetto internazionale nato a Siviglia.

 

C.S.

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