Sembra saltato il tavolo delle trattative tra Sindacati e Casinò Spa, dopo l’ultima riunione di questo pomeriggio. Quando sembrava che gli accordi tra le due parti fossero ormai in dirittura d’arrivo, oggi pomeriggio lo Snalc ha abbandonato il tavolo delle trattative, sembra per una affermazione dell’azienda, che avrebbe alla fine accettato di ridurre le ore dei dipendenti, ovviamente con una riduzione degli emolumenti.
Durante la riunione si è parlato della disponibilità dell’azienda per arrivare ad un contratto di solidarietà interno, evitando i 123 esuberi. Bruno Barbaro e lo Snalc, ha abbandonato l’incontro: “Ci è stato detto che lavorare o non lavorare – ha detto - sul piano della produttività è lo stesso e quindi poi ce ne siamo andati. Si tratta di una concezione non condivisibile. Noi abbiamo fatto un accordo e ci siamo seduti a quel tavolo, per mettere in sicurezza l’azienda ed i posti di lavoro. Noi siamo convinti che esista una strada per salvare l’azienda ed i dipendenti ma il tavolo delle trattative non esiste più al Casinò, ma si deve spostare al Ministero del Lavoro!”.
Secondo fonti ben informate, si è molto vicini ai licenziamenti per mettere in sicurezza l’azienda. La Casinò Spa, infatti, ha sempre sostenuto che la priorità è la salvaguardia dell’azienda.














