AL DIRETTORE | martedì 24 luglio 2012, 07:41
Imperia: nuove regole viarie al Parasio, la protesta di una lettrice che arriva dalla Germania
Una nostra lettrice, Sibylle Lang, tedesca ma con una casa al Parasio, ci ha scritto per contestare le nuove regole viarie della zona:
"Sono proprietaria di una casa al Parasio e vivo anche in Germania. Prima avevo una casa in Artallo, ma quando ho visto questo posto sul Parasio e questa vista sul mare, mi sono innamorata subito e ho comprato la casa in via Parasio 43. Sono sempre venuta per fare le ferie con mio marito e le mie figlie. Oggi le figlie sono grandi e hanno dei bambini. Una ne ha tre, l'altra quattro. Ad agosto tutti vogliono venire insieme. Ma io non posso immaginare come sarà possibile portare i bagagli, fare salire i bambini e fare le commissioni ogni giorno. Ho sentito che entro le 4 e le 6 potremo salire su per un attimo. Ma cosa facciamo se arriviamo più tardi a causa di una coda sull'autostrada? Dormiamo in un albergo per arrivare il giorno dopo puntualmente entro le 9 e le 11? E dove troviamo un albergo per 12 persone in agosto? Io mi sento discriminata: pago l'Imu più salata di un proprietario con la prima casa, e non ho gli stessi diritti. Non è giusto. Se queste regole non cambieranno mi vedrò costretta a vendere la casa. Non sono più giovane, ho 70 anni e non posso salire a piedi ogni giorno tante volte. Cosa faccio quando esco di sera per mangiare? Come posso ritornare? Non troverò un parcheggio per la mia macchina la sera. Quei pochi, infatti, saranno già tutti occupati. Sarà la mia ultima estate per le mie ferie ad Imperia con tutta la famiglia e questo sarà non solo un peccato per noi, ma anche per tutti i padroni di ristoranti, spiagge e negozi, dove abbiamo sempre speso sempre un sacco di soldi. Non capisco le nuove regole. Ho l'impressione che la gente sul posto non ami molto i turisti come noi, discriminando i proprietari delle seconde case. Venire in ferie diventa uno stress!"










Carlo Alessi