ATTUALITA' | mercoledì 20 giugno 2012, 11:40
Domani il convegno conclusivo del progetto 'Fioribio', inserito nella programmazione Alcotra 2007-2013
Si terrà domani la giornata conclusiva del progetto ‘Fioribio’, progetto Interreg Alcotra di Cooperazione territoriale europea Italia-Francia che persegue l'obiettivo generale di migliorare la qualità e lo sviluppo sostenibile delle produzioni florovivaistiche. Nella filosofia dei progetti transfrontalieri, la cooperazione tra diversi partner è punto focale per favorire lo sviluppo del territorio attraverso l’incremento sia di servizi specialistici a supporto delle imprese ivi operanti sia del livello occupazionale.
In ‘Fioribio’ sono intervenute quattro strutture di ricerca, una francese (INRA-ISA, Istituto Sophia Agrobiotech) e tre italiane (IRF, Istituto Regionale per la floricoltura, partner italiano che si è avvalso della collaborazione del CRA-FSO, Sanremo e del CNR-IPP,Torino). Il progetto si è articolato in tre tematiche principali che hanno riguardato il monitoraggio della situazione fitosanitaria del territorio transfrontaliero, la validazione di schemi di produzione con particolare riguardo alla qualità fitosanitaria del materiale di propagazione e lo sviluppo di nuove metodologie per l’incremento della qualità fitopatologia e fisiologica nel quadro di una produzione sostenibile.
La giornata di domani sarà articolata in diverse stand nei quali sarà possibile visionare i lavori condotti ma, soprattutto, parlare direttamente con i tecnici che hanno svolto i lavori ed avere a disposizione materiale da visionare. Tale approccio rispecchia la finalità ultima dei lavori svolti che è, appunto, creare una stretta sinergia tra pubblico e privato nell’ottica di poter disporre di un sistema strutturato e consolidato sul territorio. L’INRA e l’IRF hanno, negli anni, condotto diversi progetti Interreg dalla cui attività si sono sviluppati importanti servizi, quali il servizio fitodiagnostico transfrontaliero che è poi sfociato nella struttura Agrodiagnostic nella parte francese e sviluppata nel La.R.A.F. per
la parte italiana. Attraverso fondi comunitari è stato poi possibile ampliare alcune infrastrutture sia in Francia (serre pilota) che in Italia (nuovi laboratori IRF). Sicuramente sono state poste solide basi che ancora nel futuro potranno creare sinergie fondamentali, soprattutto in un momento così delicato come quello che l’Europa sta attraversando. In questo progetto ‘Fioribio’, l’IRF ha sviluppato anche importanti sinergie sul fronte italiano nello spirito delle linee guida europee e regionali di creare punti di aggregazione per la capitalizzazione delle infrastrutture e il potenziamento delle conoscenze nell’ottica di un più celere raggiungimento di risultati fruibili dalle imprese. Da sempre l’IRF persegue uno stretto contatto con la produzione con la quale sono stimolati momenti di confronto e sviluppate attività in diversi programmi; i progetti Interreg possono rappresentare una importante opportunità per poter disporre di risorse per lo sviluppo di tali sinergie. All’evento interverrà il neo-eletto Presidente dell’IRF, Germano Gadina, ed alcuni membri della nuova amministrazione nominata dalla Regione Liguria.










Carlo Alessi