ALTRE NOTIZIE | sabato 28 gennaio 2012, 15:01
Passaggio di Consegne all’Istituto di Diritto Umanitario di Sanremo: esce l’Ambasciatore Moreno subentra il professor Pocar
L’ambasciatore Moreno è costretto a lasciare per motivi di salute, ma per lui non si tratta di un congedo definitivo, in quanto rimarrà Presidente onorario.
Passaggio di consegne quest’oggi al vertice dell'Istituto di Diritto Umanitario di Sanremo. Dopo 5 anni esce il presidente, l'Ambasciatore Maurizio Moreno, e subentra il Fausto Pocar, 72enne giurista italiano, già vicepresidente del Consiglio dell’Istituto, eletto questa mattina dal Consiglio direttivo. L’ambasciatore Moreno è costretto a lasciare per motivi di salute, ma per lui non si tratta di un congedo definitivo, in quanto rimarrà Presidente onorario.
“Dopo 5 anni – ha commentato Moreno – ho ritenuto di favorire la successione di un vicepresidente anziano dell’Istituo, il professor Pocar, grande professionista con una grande preparazione. Oggi il consiglio direttivo ha ritenuto di affidarmi la presidenza onoraria consentendomi di rimanere vicino all’Istituto, lavorando con il professor Pocar che darà una nuova dimensione alla crescita dell’Istituto, e anche vicino al Comune, che aiuta moltissimo l’Istituto, nella persona dell’Assessore Berrino”.
Si tratta di un onore e al contempo di un importante onere per il neo Presidente, professor Pocar, che avrà il compito di proiettare in una nuova dimensione di crescita, seppur all’insegna della continuità con la linea dell’uscente Ambasciator Moreno, all’Istituto di Diritto Umanitario: “E’ un grande onore, dopo tanti anni di attività, ricoprire questo ruolo. E sarà, nello stesso tempo un grosso onere, perché l’Ambasciatore Moreno, che si ritira solo per motivi di salute, con il dispiacere di tutti, in primo luogo mio, ha fatto un lavoro straordinario in questi anni. Ha portato questo Istituto ad essere importante non solo per la città di Sanremo, a livello internazionale”.
Pocar è stato professore di Diritto Internazionale presso l'Università degli Studi di Milano. Dal 1984 al 2000 fu eletto membro del Comitato per i Diritti Umani delle Nazioni Unite (Human Rights Committee of the United Nations), ricoprendo l'incarico di presidente del comitato dal 1991 al 1992. E' stato membro della delegazione italiana all'Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York e a più riprese alla Commissione per i Diritti Umani a Ginevra. Nel 1999 fu nominato giudice per il Tribunale Internazionale per i Crimini nella ex-Jugoslavia, e ne è stato Presidente dal 2005 and 2009. È anche membro della Camera di Appello del Tribunale Penale Internazionale per il Ruanda (ICTR) dal 2000.




















Renato Agalliu