Un nostro lettore, Pier Franco Molinari, ci ha scritto per intervenire sull'argomento smaltimento dei rifiuti:,
"Seguo con interesse i numerosi commenti, ricchi di lamentele e proposte, che giungono dai lettori sul problema della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti.. Non voglio aumentare né le une né le altre ma solo fare due conti domestici con i pochi dati in mio possesso. Produco circa 600 kg di rifiuti solidi urbani ( RSU ) all'anno, il mio nucleo familiare è composto da 4 persone e pertanto produce annualmente 2,4 tonnellate di RSU per la cui raccolta e smaltimento pago 362 € di TARSU annue. Mi è stato riferito che i costi per il conferimento dei rifiuti nella discarica di Collette Ozotto sono di circa 110 € /tonnellata. Delle 2,4 tonnellate che la mia famiglia produce, circa il 20 % cioè 0,5 tonnellate viene raccolto differenziato ( carta, vetro, plastica) e rivenduto dal Comune ai Consorzi che riciclano questi materiali. Quindi in discarica arrivano solo 1,9 tonnellate di RSU il cui smaltimento costa al Comune, e quindi a me, circa 209 €. Se ciò fosse corretto sottraendo dai 362 € dell'importo complessivo della TARSU il costo di 209 € per lo smaltimento avrei il costo per la sola raccolta delle 2,4 tonnellate di rifiuti che ho prodotto pari a 153 €. Ora, se si riuscisse ad aumentare la raccolta differenziata al 65% , percentuale che dovrà essere raggiunta per legge entro la fine del 2012, la quantità da smaltire in discarica dei miei rifiuti scenderebbe a circa 0,8 tonnellate ed anche il suo costo scenderebbe a 88 € con una differenza di 209 € - 88 € = 121 €. Questo risparmio potrebbe essere diviso tra i cittadini ed il comune, che poi sono la stessa cosa in quanto le spese di un comune sono pagate dai suoi residenti contribuenti, per : a) coprire i maggiori costi di raccolta di una differenziata più spinta. b) una riduzione della TARSU. c) fornire un incremento di entrate per il comune derivante dalla vendite di maggiori quantità di materiale differenziato. Tutto ciò senza considerare tutti gli aspetti etici e ambientali connessi alla riduzione ed al riciclo delle materie prime contenute nei rifiuti che produciamo".














