CRONACA | lunedì 16 agosto 2010, 13:44

Sanremo: 26enne annegato ieri, proseguono le ricerche, nuovi particolari e interviste

Sul posto sono presenti, oltre ai sommozzatori dei Vigili del Fuoco, anche i militari della Guardia Costiera, l’elicottero che anche ieri era arrivato pochi minuti dopo l’accaduto. Presente anche un’ambulanza di Ospedaletti Emergenza.

Sono arrivati anche i sommozzatori dei Vigili del Fuoco di La Spezia, alla Marina di Capo Nero di Sanremo dove, da questa mattina sono riprese le ricerche di Vit Kopriva, il 26enne nato a Brno nella Repubblica Ceca, morto ieri sera dopo essere stato travolto dalle onde, mentre stava scherzando con la sua fidanzata inglese, che gli stava scattando delle foto, a pochi centimetri dai ‘marosi’.

Sul posto sono presenti, oltre ai sommozzatori dei Vigili del Fuoco, anche i militari della Guardia Costiera, l’elicottero che anche ieri era arrivato pochi minuti dopo l’accaduto. Presente anche un’ambulanza di Ospedaletti Emergenza (su richiesta della Capitaneria ed autorizzazione del primario del 118, Dott. Stefano Ferlito). Il corpo è stato avvistato diverse volte, ma i soccorritori non sono mai riusciti a scendere in mare, viste le condizioni. In aiuto anche un'acquascooter oltre alle motovedette della Capitaneria.

Le conferme arrivano da Attilio Pastorino, Comandante della Guardia Costiera di Sanremo, che coordina i soccorsi (l'audio dell'intervista cliccando QUI): “E’ stato visto questa mattina a pochi metri dalla riva ma le condizioni sono proibitive. Stiamo aspettando conferma per un nuovo avvistamento, in modo da intervenire riducendo i rischi. Il corpo è rimasto sottocosta per il mare che è molto forte da Libeccio. In caso contrario la corrente l’avrebbe portato in direzione Francia”. Quali le cause della morta: “Dovranno essere ricostruite dal medico legale, ma è probabile che la morte sia stata causata da un colpo alla testa su uno scoglio, sballottato dalle onde. Sembra si sia buttato in acqua volontariamente, perdendo poi il controllo della situazione”.

Angelo Luca Rossi (in alcune delle foto sotto), il bagnino delle Rocce del Capo, è stato tra i primi ad arrivare ieri sera (l'audio dell'intervista cliccando QUI): “Era già con la faccia rivolta verso il fondo ed era sulla punta del piccolo moletto. Poi è scomparso ed è ricomparso solo qualche volta. Era impossibile intervenire. Sono pieno di escoriazioni proprio per averci provato ma non c’è stato nulla da fare. Sono intervenuto dalla spiaggia vicina, dopo che è stato lanciato l’allarme. Da quanto ci hanno detto stava ‘giocando’ con le onde. L’inesperienza e l’imperizia della gente, purtroppo crea incidenti di questo genere. Con il mare così non si può fare il bagno. Intanto un giovane ci ha lasciato la vita”.

Il video dei soccorsi di oggi cliccando QUI
Quello dei soccorsi di ieri cliccando QUI

Le altre notizie sull'accaduto:
Primo lancio ore 19.20
Conferma del decesso
Primi particolari di ieri
Riprese le ricerche
Arrivati i sommozzatori

 

Renato Agalliu

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