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Regione | 08 ottobre 2026, 15:35

Interreg Alcotra, l’Imperiese porta a casa oltre 20 milioni di euro: Piana a Lione guarda al futuro

Sono 39 i progetti finanziati nel territorio nell’ambito della programmazione 2021-2027. L’assessore regionale: "Ora rafforzare la centralità dell’area Sud"

Sono 39 i progetti che hanno coinvolto l’Imperiese, per un valore complessivo superiore ai 20 milioni di euro di risorse comunitarie, nell’ambito della programmazione 2021-2027 di Interreg Italia-Francia Alcotra. Un risultato che conferma il ruolo del territorio di frontiera all’interno dei programmi europei e che è stato al centro dell’incontro svoltosi questa mattina a Lione, nella sede della Région Rhône Alpes. A rappresentare la Liguria è stato l’assessore regionale allo Sviluppo economico con delega alla Cooperazione europea Alessio Piana, intervenuto al seminario organizzato dall’Autorità di Gestione del programma.

L’appuntamento francese è stato l’occasione per fare il punto sui risultati raggiunti nel settennato che si avvia verso la conclusione e, allo stesso tempo, per iniziare a delineare le prospettive della prossima programmazione 2028-2034. La Liguria, e in particolare l’Imperiese, rappresenta infatti l’unico territorio regionale ligure coinvolto direttamente nel programma. Una posizione strategica, legata alla sua collocazione geografica e alla presenza di una frontiera che quotidianamente mette in relazione territori italiani e francesi. Oltre 20 milioni di euro intercettati testimoniano la capacità del territorio di partecipare ai bandi e costruire partenariati in grado di ottenere finanziamenti europei.

"La cooperazione tra Italia e Francia è uno strumento importante per consolidare i rapporti tra le Regioni all’interno dell’Europa, ma è soprattutto un’opportunità di crescita per i territori di frontiera – sottolinea l’assessore Alessio Piana –, oggi a Lione abbiamo posto le basi per proseguire la collaborazione in ambito Interreg e ragionare su come poter essere, con la prossima programmazione 2028-2034, ancora più incisivi all’interno del partenariato". Un messaggio che guarda quindi già alla prossima fase, con l’obiettivo di aumentare la capacità dei territori di incidere sulle scelte e sulle strategie della cooperazione transfrontaliera.

Tra le priorità indicate dalla Regione c’è anche il rafforzamento del coordinamento con Piemonte e Valle d’Aosta, gli altri partner italiani del Programma. L’obiettivo è consolidare una collaborazione che permetta di valorizzare le diverse caratteristiche dei territori e, allo stesso tempo, affrontare in maniera condivisa le principali sfide. "In particolare – aggiunge Piana –, vorremmo consolidare il coordinamento con i partner italiani del Programma, ovvero Piemonte e Valle d’Aosta, e rafforzare la centralità dell’area Sud". Una prospettiva che punta dunque a dare maggiore peso alle esigenze delle aree meridionali dell’area Alcotra, valorizzandone peculiarità e potenzialità.

Alpi e coste, territori differenti ma accomunati dalla necessità di lavorare insieme. È questa, secondo la Regione, una delle caratteristiche che dovrà essere valorizzata nella prossima programmazione europea. L’Imperiese si trova infatti al centro di un territorio transfrontaliero caratterizzato da una forte integrazione, nel quale turismo, mobilità, ambiente e servizi rappresentano temi comuni al di là del confine. "Un territorio ricco e differenziato, che va dalle Alpi alle coste, che esprime peculiarità che dobbiamo proteggere e valorizzare e priorità che dobbiamo affrontare insieme", ha sottolineato Piana.

La governance condivisa di Interreg Italia-Francia Alcotra nasce proprio con l'obiettivo di rendere più semplice la vita delle persone che abitano e lavorano nelle aree di confine, superando gli ostacoli amministrativi e favorendo una maggiore integrazione. Attraverso la cooperazione europea vengono così sostenuti progetti capaci di portare risorse direttamente sui territori e di sviluppare servizi e opportunità comuni. Per l’Imperiese, i 39 progetti finanziati rappresentano un patrimonio di esperienze e relazioni che potrà essere utilizzato anche nella prossima fase della programmazione.

I settori interessati sono numerosi e comprendono turismo sostenibile, servizi sociosanitari, tutela dell’ambiente, contrasto ai cambiamenti climatici, innovazione e trasporti. Ambiti particolarmente importanti per un territorio di frontiera come quello imperiese, dove la collaborazione con la vicina Francia può tradursi in interventi concreti per cittadini, imprese e comunità locali. Da Lione arriva quindi un primo bilancio positivo, ma anche l'indicazione per il futuro: rafforzare il peso dell’area Sud e continuare a intercettare risorse europee attraverso progetti condivisi oltreconfine.

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