Si è tenuto presso l’Eberhard & Co. Theatre (Waterfront di Levante) del Salone Nautico di Genova il workshop "Economia circolare e sostenibilità nella nautica: esperienze e visioni con il progetto EXTRAVERT", organizzato da CNA Liguria nell’ambito della programmazione del progetto europeo Interreg Marittimo-IT FR-Maritime. Un appuntamento di primo piano per fare il punto sulla transizione ecologica ed energetica della filiera nautica, mettendo al centro il valore strategico della cooperazione transfrontaliera tra Italia e Francia nel bacino del Mediterraneo.
Al centro dell'incontro i risultati e le prospettive del progetto EXTRAVERT, che in questi mesi ha saputo creare un ponte concreto e multidimensionale tra le imprese – comprese quelle già coinvolte durante le visite studio condotte a giugno 2026 da studenti italiani e francesi – e la formazione, i giovani e la cultura d'impresa orientata all'economia circolare e alla sostenibilità. Questa forte integrazione rappresenta una risposta concreta alle sfide ecologiche del settore.
A sottolineare il valore strategico dell'iniziativa è stato il Presidente di CNA Liguria, Gianluca Gattini: «Il percorso EXTRAVERT unisce territori vicini, affacciati sullo stesso mare e caratterizzati da identiche sfide ambientali ed economiche. Per vincere questa transizione non bastano quadri normativi o risorse finanziarie: al centro ci sono sempre le persone e le competenze. I nostri giovani formati come Green Manager transfrontalieri rappresentano l'anello di congiunzione tra culture lavorative e buone pratiche differenti, portando linfa innovativa dentro le micro, piccole e medie imprese che formano il cuore pulsante della nostra economia. La formazione esprime il suo valore più autentico quando si fonde con il mondo produttivo, diventando uno strumento operativo per accompagnare concretamente le aziende verso modelli di sviluppo sostenibile».
Grande attenzione è stata dedicata al coinvolgimento istituzionale, grazie alla partecipazione della Regione Liguria con la Vicepresidente e Assessore alla Formazione Simona Ferro e l'Assessore allo Sviluppo Economico Alessio Piana, e di ALFA Liguria. Proprio l’ente strumentale della Regione sta portando avanti il percorso tecnico-istituzionale per il riconoscimento ufficiale di una nuova figura professionale di tecnico della sostenibilità aziendale all'interno del Repertorio ligure dei profili professionali.
Momento centrale della mattinata la testimonianza diretta dei giovani: erano infatti presenti sei studenti (tra italiani e francesi), in rappresentanza dei 20 partecipanti totali che hanno preso parte con successo al percorso pilota di ‘Green Manager Transfrontaliero’ finanziato dal progetto. Gli ex studenti, ora Green Manager, hanno raccontato la propria esperienza formativa e professionale, affiancati da Mattia Rossetti di GIP FIPAN.
Dopo i saluti istituzionali del presidente di CNA Liguria Gianluca Gattini e degli Assessori regionali Simona Ferro e Alessio Piana, hanno portato il proprio contributo Federica Maggiani, Presidente Nazionale CNA Nautica, e Alessandro Battaglia, Referente Nazionale CNA Nautica. L'illustrazione tecnica del progetto e della sperimentazione formativa è stata svolta da Fabrizio Lucarotti, rappresentante del Comune di Capannori, capofila del progetto, e Daniela Locati, Project Manager di CNA Liguria, mentre Paolo Sottili, Direttore Generale di ALFA Liguria, ha approfondito il tema degli standard professionali e delle competenze. La moderazione e la sintesi dei lavori sono stati affidati alla segretaria di CNA Liguria Barbara Banchero, con particolare attenzione alle prospettive future della filiera nautica.


















