Dalle pagine ai luoghi che hanno contribuito a ispirarle. "Vittoria, come una Fenice", romanzo d'esordio di Angela Perri, si prepara alla sua prima presentazione ufficiale e lo farà sabato 19 settembre alle 18 in piazza Dante a Pompeiana, con un appuntamento pensato per andare oltre il tradizionale incontro con l'autrice.
Parole, letture e musica accompagneranno infatti il pubblico alla scoperta di Vittoria e del suo percorso, in una serata per la quale sono annunciate anche diverse sorprese e curiosità legate alla nascita del romanzo e alla storia raccontata.
"Rinascere come una fenice significa anche lasciarsi alle spalle quello che eravamo – anticipa Angela Perri –. Vittoria sceglierà la sicurezza delle sue radici o avrà il coraggio di spezzare la catena del passato? Per scoprirlo e parlarne insieme, vi aspetto alla presentazione dal vivo il 19 settembre alle 18 in piazza Dante a Pompeiana".
Una domanda che racchiude uno dei nodi centrali del libro: quanto delle proprie radici bisogna conservare e quanto, invece, occorre avere il coraggio di lasciare andare per poter ricominciare.
Il romanzo prende voce, tra letture e musica. La presentazione sarà costruita anche attraverso linguaggi differenti. A dare voce direttamente alle pagine di Vittoria, come una Fenice sarà Loredana Da Flavis, attrice del Teatro dell'Albero di San Lorenzo al Mare, che interpreterà alcuni brani scelti dal romanzo.
Alle parole si affiancherà la musica, con Gabriele Buvoli, che interverrà durante l'incontro con alcuni brani musicali. Letture e musica diventeranno così parte del racconto, alternandosi alla conversazione con l'autrice e permettendo di entrare nell'atmosfera del libro senza anticiparne gli snodi fondamentali.
Non mancherà poi il racconto del dietro le quinte che ha portato alla realizzazione dell'opera: dalla scelta di trasformare una storia ispirata a fatti reali in un romanzo fino alla costruzione dei personaggi e al ruolo assunto dai luoghi liguri all'interno della narrazione.
Vittoria e una Liguria che diventa protagonista. Al centro c'è la storia di Vittoria, cresciuta in un piccolo borgo ligure tra mare e colline. La sua vita è attraversata da affetti, silenzi, fragilità e prove che progressivamente la costringono a confrontarsi con se stessa e con il proprio passato.
La fenice del titolo diventa così la metafora di un percorso: cadere, attraversare le proprie ferite e trovare dentro di sé gli strumenti per rinascere.
Ma nel romanzo c'è un'altra protagonista che accompagna Vittoria dall'inizio alla fine: la Liguria. Il viaggio attraversa il territorio dal Levante al Ponente, facendo di borghi, paesaggi, case e tradizioni qualcosa di più di una semplice ambientazione. I luoghi entrano nella storia e diventano parte della memoria e dell'identità della protagonista.
Proprio questo legame con il territorio ha portato Perri a inserire nel volume anche immagini storiche del paesaggio ligure e approfondimenti dedicati a luoghi, tradizioni e curiosità, costruendo un secondo livello di lettura accanto alla vicenda personale di Vittoria.
Dalla fotografia alla scrittura, senza abbandonare l'obiettivo. Per Angela Perri la presentazione di Pompeiana rappresenterà anche l'occasione per raccontare un passaggio importante del proprio percorso artistico.
Per anni ha affidato soprattutto alla fotografia il compito di fermare emozioni e storie. Fotografa di spettacolo imperiese, ha seguito concerti, artisti, manifestazioni ed eventi culturali collaborando con diverse testate giornalistiche. Un percorso culminato anche nella mostra "La musica che gira intorno", ospitata nel foyer del Casinò di Sanremo.
La fotografia rimane il suo primo amore e continua a far parte della sua attività. Con Vittoria, come una Fenice, però, all'immagine si aggiunge la parola scritta: un altro modo di osservare e raccontare persone, emozioni e luoghi.
La scrittura, coltivata negli anni insieme alle letture e all'osservazione dell'animo umano, trova così nel romanzo una prima forma compiuta, mescolando realtà e immaginazione.
Sabato 19 settembre sarà il momento in cui quel percorso uscirà definitivamente dalle pagine per incontrare i lettori. E non sarà casuale farlo proprio a Pompeiana, uno dei luoghi legati alla vicenda narrata.
Alle 18, in piazza Dante, sarà Vittoria a tornare idealmente nei luoghi delle proprie radici. Con una domanda ancora aperta, quella scelta dalla stessa Angela Perri per accompagnare il debutto del suo romanzo davanti al pubblico: restare legati a ciò che si è sempre stati oppure trovare il coraggio di spezzare la catena del passato e rinascere, proprio come una fenice?














