Erica Cassano chiude la rassegna estiva de "Il Festival delle Ragazze" a Bordighera. Ieri pomeriggio presso l'ex chiesa Anglicana ha, infatti, presentato il suo romanzo: Duramadre.
L'evento, organizzata dall’associazione Il Festival delle ragazze, si è aperto con un sentito omaggio a Emma Bonino e si è concluso con un lungo e stimolante dibattito con i lettori, accompagnato dalla promessa dell'autrice di tornare a Bordighera. Erica Cassano, rispondendo alle domande poste dalla scrittrice Raffaella Fenoglio, ha illustrato, al numeroso pubblico presente, il suo romanzo che esplora l'emancipazione femminile, lo scontro tra modernità e pregiudizio rurale e il senso profondo di appartenenza e radici. L'incontro è stato, inoltre, impreziosito e intervallato da letture ad alta voce dei passaggi più significativi del testo, a cura di Pia Orsini e Laura Mingione. "Un titolo evocativo e misterioso, Duramadre, che racchiude molteplici livelli di lettura: dalla membrana protettiva del cervello usata come metafora del pensiero dei protagonisti, alla terra dura e resistente fino alla fatica, alle difficoltà dell'essere madri, figli e figlie di fronte al disgregarsi dei legami familiari" - sottolineano le organizzatrici - "Ambientato nel 1963 in un 'paese nuovo', il libro si ispira alla storia familiare dell'autrice ed esplora un contesto storico-sociale rigido e resistente alle trasformazioni. Al centro della vicenda c'è Celeste, una donna che pur non definendosi una rivoluzionaria cerca di resistere al cambiamento di cui lei stessa si fa portatrice. Attraverso le sue lezioni sulla disubbidienza e la sua forza di volontà, Celeste affronta pregiudizi, ostilità e contesti complessi tra casa e scuola".
Una storia densa di significato che esplora la complessità dei legami familiari e la forza interiore necessaria per proteggere ciò che si ama. "Nel corso della presentazione, Erica Cassano ha raccontato la genesi dei suoi personaggi, il confine tra ricerca storica e invenzione narrativa e la scelta di non ricorrere al dialetto per mantenere la lingua accessibile e universale" - fanno sapere - "L'autrice si è anche soffermata sul successo internazionale del romanzo La grande sete, presentato al festival Italissimo di Parigi e in via di pubblicazione in Spagna, e ha offerto un'anteprima del suo prossimo libro in uscita il prossimo anno, un romanzo a base storica ambientato in Calabria e incentrato sui temi dell'amicizia e dell'industria tessile".




























