/ Eventi

Eventi | 14 settembre 2026, 07:09

Bordighera e Villefranche, 70 anni di amicizia celebrati con la musica: mille persone al concerto del gemellaggio

Grande partecipazione alla serata sul mare, tra gli inni nazionali, le parole di Raoul Zaccari affidate a due bambine e il ritorno dell'Orchestra Sinfonica di Bordighera diretta dal maestro Massimo Dal Prà

È stato un concerto da tutto esaurito, con circa mille persone, quello organizzato per celebrare i 70 anni del gemellaggio tra Bordighera e Villefranche-sur-Mer. Una serata speciale, ambientata sul mare, che ha unito idealmente le due città attraverso la musica, le immagini e una storia di amicizia lunga sette decenni. Alle spalle dell'orchestra, il pubblico ha potuto ammirare anche un veliero, mentre sullo sfondo venivano proiettate immagini di Bordighera e Villefranche, due realtà accomunate dal mare, dalla vicinanza geografica e da una forte identità mediterranea. La serata ha avuto anche un significato particolare per la città di Bordighera perché ha segnato il ritorno dell'Orchestra Sinfonica di Bordighera, nuovamente protagonista dopo diversi anni di silenzio. A dirigere i musicisti è stato il maestro Massimo Dal Prà, per un appuntamento che ha assunto quindi un valore ancora più importante per il pubblico presente. Il concerto è stato aperto dagli inni nazionali italiano e francese, a sottolineare fin dalle prime battute il carattere internazionale dell'evento e il legame tra le due comunità.

Particolarmente significativo il momento dedicato alle parole di Raoul Zaccari, storico protagonista della nascita del gemellaggio. Il suo discorso sull'Europa e sull'amicizia tra i popoli è stato affidato a due bambine, Astrid Avvantaggiati, che lo ha letto in italiano, e Gaea De Lucia, che ne ha proposto la versione in francese. Una scelta fortemente simbolica, proprio perché a raccontare il valore di un rapporto nato 70 anni fa sono state le nuove generazioni, chiamate idealmente a raccoglierne l'eredità e a proseguirne il percorso. Ad aprire ufficialmente la serata è stato il discorso del sindaco di Bordighera Marzia Baldassarre, che ha sottolineato il significato di un anniversario tanto importante. "Le parole che abbiamo appena ascoltato ci riportano alle origini di un'amicizia che, dopo settant'anni, continua a essere viva e profondamente sentita dalle nostre comunità", ha detto il primo cittadino. "Settant'anni sono un traguardo importante. Sono il segno di un legame che ha saputo attraversare il tempo, i cambiamenti e le generazioni". Nel suo intervento, il sindaco ha ricordato come un gemellaggio non possa essere soltanto una ricorrenza, ma debba continuare a vivere attraverso incontri, conoscenza reciproca e nuove occasioni di collaborazione. "Un gemellaggio, infatti, non è soltanto una data da ricordare o una dichiarazione da conservare. È un impegno che deve essere rinnovato attraverso gli incontri, la conoscenza reciproca e la volontà di costruire insieme nuove occasioni di collaborazione". Un rapporto che, secondo Baldassarre, dovrà coinvolgere sempre più anche i giovani, attraverso la scuola, la cultura, lo sport, l'ambiente e il mare.

Il sindaco ha poi posto l'accento sul ruolo delle persone che, nel corso di questi sette decenni, hanno mantenuto vivo il rapporto tra le due città. Bordighera e Villefranche-sur-Mer, ha ricordato, sono unite non soltanto dalla geografia e dal Mediterraneo, ma soprattutto dalle comunità che hanno creduto nel valore dell'amicizia. "Saranno le nuove generazioni a raccogliere questa eredità e a dare al gemellaggio nuove energie e nuovi contenuti", ha sottolineato, auspicando un coinvolgimento sempre maggiore di associazioni, realtà culturali, attività economiche e cittadini. E proprio la musica è stata scelta come linguaggio ideale per celebrare questo anniversario. "La musica non ha bisogno di confini né di traduzioni. Riesce a unire persone di lingue e storie diverse e a trasformare le differenze in armonia", ha spiegato Baldassarre. Un messaggio particolarmente significativo in una serata nella quale le note dell'orchestra hanno fatto da filo conduttore a un appuntamento che ha unito idealmente Italia e Francia. "Riconoscersi diversi, ma sentirsi parte di un'unica comunità di valori, di amicizia e di pace", è stato il senso affidato alle parole del primo cittadino. La conclusione del discorso ha riportato idealmente tutto al luogo scelto per la celebrazione, con il mare protagonista e non più elemento di separazione, ma di unione. "Questa sera, in questo luogo così bello e rappresentativo della nostra città, il mare non separa Bordighera e Villefranche-sur-Mer: le unisce ancora una volta". Un anniversario che, nelle intenzioni dell'Amministrazione, vuole essere non soltanto il ricordo di una lunga storia, ma l'avvio di una nuova stagione di iniziative comuni.

"A nome dell'Amministrazione comunale e di tutta la Città di Bordighera, rivolgo quindi alla delegazione di Villefranche-sur-Mer il nostro benvenuto più affettuoso e l'augurio che questo settantesimo anniversario non rappresenti soltanto la celebrazione di una storia importante, ma l'inizio di una nuova stagione di iniziative condivise", ha concluso il sindaco. Poi il saluto finale, naturalmente bilingue, a suggellare una serata che ha visto mille persone condividere musica, immagini e memoria: "Vive Bordighera, vive Villefranche-sur-Mer et vive l'amitié entre nos deux villes!" Alla serata hanno partecipato, tra gli altri, anche il sindaco di Vallecrosia, Fabio Perri, i consiglieri regionali Armando Biasi e Veronica Russo ed una delegazione dell'amministrazione comunale di Villefrance sur Mer.

Carlo Alessi

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A SETTEMBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium