Una notte di San Lorenzo vissuta con il naso all'insù, tra stelle, poesia, tradizioni, sapori del territorio e desideri. Ha riscosso una grande partecipazione "Il Borgo dei desideri", l'iniziativa nazionale promossa dall'Associazione I Borghi più belli d'Italia, che lunedì 10 agosto ha animato il centro storico di Ceriana con un programma pensato per coinvolgere residenti e visitatori. Il tema scelto per questa edizione era racchiuso in una domanda semplice quanto suggestiva: "Se questa notte le stelle potessero ascoltarti, cosa chiederesti?". Un invito a fermarsi, alzare lo sguardo verso il cielo e affidare alle stelle un pensiero, un sogno o un desiderio.
La manifestazione ha preso il via nel pomeriggio, alle 17, con la visita ai quattro oratori di Ceriana, accompagnata dalla professoressa Francesca Crespi. Un percorso che ha permesso ai partecipanti di conoscere più da vicino alcuni degli angoli più preziosi del patrimonio storico e artistico del borgo. Un'occasione per scoprire luoghi e testimonianze che raccontano la storia e l'identità di Ceriana, inserendosi perfettamente nello spirito dell'iniziativa dedicata ai piccoli centri italiani. La serata è poi proseguita alle 19 nella piazzetta "Na Cola", dove hanno trovato spazio i prodotti e i sapori del territorio. L'Azienda Agricola Celio di Paolo Martini, con la collaborazione di Aldo Petrozzi, ha proposto un assaggio di specialità locali accompagnate da olio extravergine di oliva e Moscatello di Taggia.
Con il calare della sera, il borgo ha cambiato volto, preparandosi al momento più atteso della manifestazione. A partire dalle 21.30, il Comitato Festeggiamenti per Ceriana ha illuminato il primo tratto di via San Salvatore con lumini a tema, creando un'atmosfera particolarmente suggestiva. La luce soffusa ha accompagnato residenti e visitatori verso il piazzale della Scuola G. Natta, dove alle 22 è iniziato l'appuntamento dedicato al cielo e all'osservazione astronomica. Ad aprire la serata è stato il professor Angelo Lupi, con la lettura di alcune poesie ispirate alle stelle e alla volta celeste. Un momento che ha fatto da ideale ponte tra cultura e divulgazione scientifica, prima che i telescopi diventassero i veri protagonisti della notte.
Poi gli occhi si sono rivolti verso il cielo. Gli astrofili Valerio Ghirardo e Marco Dotti, attraverso i loro telescopi, hanno accompagnato il pubblico in un vero e proprio viaggio tra stelle e galassie, permettendo ai presenti di osservare da vicino alcune delle meraviglie dell'universo. La notte di San Lorenzo si è così trasformata in un'occasione di incontro e scoperta, con la partecipazione di persone di diverse età accomunate dalla curiosità e dal desiderio di guardare oltre la quotidianità. Al termine dell'osservazione è arrivato il momento più simbolico dell'iniziativa: la raccolta dei desideri espressi dai partecipanti, affidati idealmente alle stelle nella notte tradizionalmente dedicata ai desideri.
I desideri raccolti a Ceriana, insieme a quelli che arriveranno dagli altri Comuni aderenti all'iniziativa, saranno ora messi al vaglio di una commissione nominata dall'Associazione I Borghi più belli d'Italia. Sarà la commissione a scegliere il desiderio vincitore, il cui autore riceverà una Smart Box per un fine settimana per due persone in uno dei Borghi più belli d'Italia. Un riconoscimento che aggiunge un ulteriore elemento di attesa alla manifestazione e che permetterà di conoscere quale, tra i tanti pensieri affidati al cielo nella notte di San Lorenzo, sarà considerato il più significativo.
"Il Borgo dei desideri" ha quindi centrato l'obiettivo di mettere insieme cultura, identità, enogastronomia e divulgazione scientifica, valorizzando allo stesso tempo il patrimonio storico e paesaggistico di Ceriana. Una formula capace di trasformare una ricorrenza conosciuta e amata come la notte di San Lorenzo in un momento di partecipazione collettiva, portando residenti e visitatori a vivere il borgo in una dimensione diversa dal consueto. A Ceriana, per una notte, le stelle non sono state soltanto qualcosa da osservare: sono diventate il luogo simbolico al quale affidare sogni, pensieri e desideri.



















