Riaprire il bar del Municipio di Taggia e trasformarlo in uno spazio di inclusione, autonomia e opportunità per i ragazzi con disabilità. È la proposta avanzata da Alleanza Progressista, che chiede all'Amministrazione comunale di valutare l'affidamento gratuito della gestione del servizio alle associazioni locali impegnate quotidianamente nell'affiancamento, nell'integrazione e nella valorizzazione delle persone con disabilità. L'obiettivo, spiegano dalla formazione politica, non sarebbe soltanto quello di restituire una funzione a un locale oggi inutilizzato all'interno del Palazzo Comunale, ma di costruire un vero e proprio progetto pilota capace di produrre ricadute concrete sul territorio.
L'idea prende spunto anche dall'esperienza maturata recentemente dal Comune di Sanremo, con la riapertura del bar di Casa Serena. Un'iniziativa che, secondo Alleanza Progressista, ha rappresentato una dimostrazione concreta di come competenze, organizzazione e sensibilità possano tradursi in un progetto di inclusione. "Questa esperienza ha dimostrato quanto la nostra comunità sia ricca di energie pronte a mettersi in gioco per il bene comune", sottolinea il gruppo, indicando proprio quel modello come possibile punto di riferimento per una nuova progettualità anche a Taggia.
La proposta è quindi quella di mettere il bar del Comune a disposizione delle realtà del terzo settore che si occupano dei ragazzi con disabilità, consentendo loro di sperimentare un'attività capace di sviluppare competenze e autonomia. Secondo Alleanza Progressista, il lavoro all'interno di un contesto reale potrebbe rappresentare un'occasione importante per rafforzare le capacità individuali, favorire le relazioni e creare nuove forme di partecipazione alla vita della comunità. "Occuparli significa offrire loro un luogo sicuro e stimolante dove sviluppare competenze, autonomia e relazioni, abbattendo ogni barriera culturale", viene evidenziato nel comunicato.

I componenti di Alleanza Progressista
Da qui l'appello rivolto direttamente all'Amministrazione comunale di Taggia, con l'auspicio che la proposta possa essere approfondita e trasformata in un percorso concreto. In particolare, Alleanza Progressista si rivolge all'assessore Maurizio Negroni, indicato come una figura da sempre attenta alle tematiche sociali e inclusive. "Ci auguriamo che possa farsi promotore e guida di questo percorso all'interno della giunta", è l'invito rivolto dalla formazione politica, che considera il coinvolgimento dell'Amministrazione un passaggio fondamentale per verificare la fattibilità dell'iniziativa.
Un altro appello viene rivolto alla consigliera con delega al Bilancio Chiara Cerri, alla quale viene chiesto di mettere a disposizione le proprie competenze per individuare le soluzioni amministrative ed economiche più adeguate. L'obiettivo è verificare in che modo i locali possano essere concessi a titolo gratuito alle associazioni e alle realtà del terzo settore interessate al progetto. Un passaggio che, secondo Alleanza Progressista, richiede attenzione agli aspetti tecnici e normativi, ma che potrebbe consentire di trasformare una proposta politica in un'iniziativa concreta e replicabile.
"Il nostro auspicio – senza false illusioni per i genitori di questi ragazzi –, è che la nostra proposta venga presa in considerazione e realizzata", sottolinea Alleanza Progressista. Per il gruppo, infatti, il valore dell'iniziativa andrebbe oltre i confini di Taggia: la riapertura del bar del Municipio potrebbe diventare un esempio per altri Comuni nei quali esistano spazi pubblici inutilizzati e, allo stesso tempo, realtà associative impegnate nel campo della disabilità. Un'esperienza capace di dimostrare come un bene comunale possa essere trasformato in una risorsa sociale.
La proposta viene quindi presentata come un terreno sul quale la politica può trovare una convergenza, mettendo da parte le contrapposizioni per concentrarsi su un obiettivo condiviso. Per Alleanza Progressista, riaprire il bar del Comune in questa veste non significherebbe infatti limitarsi a ripristinare un servizio, ma attribuire al luogo una nuova funzione sociale. "Non è un semplice atto amministrativo, ma un messaggio chiaro: Taggia è una comunità che non lascia indietro nessuno e che sa trasformare i propri spazi in luoghi di opportunità per tutti", conclude la formazione politica.














