Una scissione di grandi proporzioni scuote la Liguria di Democrazia Sovrana e Popolare (DSP). Il Coordinatore Regionale del partito, insieme alla larga maggioranza dei coordinatori provinciali, dei dirigenti territoriali, dei militanti e degli iscritti liguri, ha annunciato le proprie dimissioni dagli incarichi ricoperti in DSP, aderendo al nuovo progetto politico promosso da Marco Rizzo, "L'Italia del Domani", attualmente in fase costituente.
Nel comunicato diffuso, i firmatari parlano di una decisione maturata al termine di "un percorso politico intenso e condiviso", nel quale il gruppo dirigente ligure aveva lavorato alla costruzione di un'alternativa sovranista e popolare, libera dai condizionamenti delle élite finanziarie e dalle logiche di Bruxelles. Sono state però le recenti vicende interne al partito, si legge nella nota, a evidenziare una distanza ormai profonda dal progetto originario: venute meno condivisione e fiducia, la dirigenza ligure ha ritenuto necessario aprire una nuova fase, dichiarando di volerlo fare nel pieno rispetto dei valori che ne hanno sempre guidato l'azione politica.
La scelta compiuta è quella di sostenere il progetto politico di Marco Rizzo, di cui vengono riconosciute "la coerenza, la leadership e la visione", indicato come punto di riferimento per chi punta alla riconquista della sovranità nazionale, alla piena attuazione della Costituzione e alla difesa del lavoro, della sanità pubblica e dell'interesse nazionale. Per i firmatari del comunicato, "L'Italia del Domani" rappresenta oggi la principale occasione per riunire le energie popolari, sovraniste e patriottiche disperse sul territorio, con l'obiettivo di costruire un'alternativa concreta a un sistema che, secondo la loro lettura, ha impoverito il Paese e indebolito la democrazia.
Sul piano organizzativo, il gruppo annuncia l'avvio in Liguria del Comitato Costituente Regionale, che sarà aperto al contributo di cittadini, amministratori locali e realtà civiche interessate a partecipare alla costruzione del nuovo progetto politico.
Non manca, nel comunicato, un passaggio dedicato a chi resta in Democrazia Sovrana e Popolare o comunque ha condiviso il percorso fin qui compiuto: "Ringraziamo tutti i militanti e gli iscritti che hanno condiviso con noi il percorso in Democrazia Sovrana e Popolare: il loro impegno resta un patrimonio umano e politico che non dimentichiamo", si legge nella nota.
Il comunicato si chiude con un messaggio di rilancio politico: "Da oggi proseguiamo con rinnovata determinazione, convinti che la politica si misuri sulla coerenza delle scelte e sulla credibilità delle persone. Con Marco Rizzo vogliamo contribuire alla costruzione di un'Italia più libera, più giusta e realmente sovrana". A firmare la nota è il gruppo che si presenta ora sotto la sigla "Con Marco Rizzo – Per l'Italia del Domani".














