L'aumento della TARI accende lo scontro politico a Ventimiglia. Il Circolo cittadino del Partito Democratico interviene duramente contro la decisione dell'amministrazione comunale, definendo il rincaro della tariffa "una scelta inaccettabile" alla luce della qualità del servizio di raccolta rifiuti e delle condizioni di pulizia della città. A esprimere la posizione del partito è il segretario del Circolo PD di Ventimiglia, Antonio Stivala, che punta il dito anche contro la modalità con cui il Comune ha scelto di notificare il tributo ai cittadini.
"L'aumento della TARI è una scelta inaccettabile a fronte del servizio erogato e dello stato di pulizia in cui versa Ventimiglia", afferma Stivala. Secondo il segretario del PD, la decisione di inviare inizialmente un acconto pari all'80% dell'importo complessivo avrebbe avuto un obiettivo preciso. "Ora si comprende il motivo per cui Di Muro ha deciso di notificare la TARI in due momenti distinti: prima un acconto pari all'80% dell'importo, rinviando il restante 20% a un secondo momento, proprio quando verrà applicato l'aumento: un modo per attenuare l'impatto iniziale sugli utenti, salvo poi presentare il conto definitivo con l'incremento della tariffa", sostiene il rappresentante democratico.
Il PD ritiene che, prima di chiedere ulteriori sacrifici economici a famiglie e imprese, l'amministrazione debba garantire un servizio più efficiente e intervenire con maggiore decisione contro chi contribuisce al degrado urbano. "Prima di chiedere altri sacrifici alle famiglie e alle attività economiche, il Comune dovrebbe dimostrare di saper garantire un servizio all'altezza e di utilizzare tutti gli strumenti disponibili per colpire chi danneggia la collettività", prosegue Stivala, tornando a sollecitare un rafforzamento dell'attività di controllo sul territorio.
Nel mirino del Partito Democratico finisce anche la figura del vigilante ambientale, annunciata nei mesi scorsi dall'amministrazione comunale. "Da questa amministrazione era stata annunciata con grande enfasi la figura del 'vigilante ambientale', presentata come la soluzione al problema dell'abbandono dei rifiuti. Una figura durata giusto il tempo di un selfie e di qualche video sui social da parte dell'amministrazione comunale. Poi il nulla. Se davvero si vogliono ridurre i costi del servizio, bisogna aumentare i controlli, intensificare le sanzioni nei confronti dei trasgressori", conclude Stivala. Per il Circolo PD, infatti, la strada da seguire è quella di incrementare i controlli sull'esecuzione del servizio, contrastare con maggiore efficacia gli abbandoni dei rifiuti e sanzionare chi non rispetta le regole. "L'aumento della TARI sulla pelle dei cittadini è la scorciatoia più facile, ma è anche la dimostrazione del fallimento di questa amministrazione", conclude il segretario del Circolo PD di Ventimiglia.














