/ Politica

Politica | 16 luglio 2026, 07:09

Il Comune di Sanremo rafforza la tutela dei marchi del Festival: quasi 4.800 euro per diffide e rimozione di contenuti online

Affidati gli incarichi alla Società Italiana Brevetti e a SIB LEX dopo alcuni casi di utilizzo non autorizzato durante l'edizione 2026 della kermesse

Il Comune di Sanremo rafforza la tutela dei marchi del Festival: quasi 4.800 euro per diffide e rimozione di contenuti online

Il Comune di Sanremo torna a investire nella tutela dei marchi legati al Festival della Canzone Italiana, destinando complessivamente 4.743,36 euro per contrastare gli utilizzi non autorizzati della denominazione e dei segni distintivi della manifestazione. Lo prevede una determina del Settore Turismo, Cultura e Commercio, con la quale Palazzo Bellevue affida due distinti incarichi finalizzati sia alla rimozione di contenuti pubblicati online sia all'invio di diffide nei confronti dei soggetti che avrebbero utilizzato impropriamente i marchi di proprietà comunale.

Alla base del provvedimento c'è quanto emerso nel corso dell'ultima edizione del "Festival di Sanremo 2026 - 76° Festival della Canzone Italiana", quando il Comune ha rilevato l'utilizzo non autorizzato del marchio "Festival di Sanremo" da parte di soggetti terzi, in particolare attraverso canali di comunicazione digitali. L'Amministrazione ricorda come la città sia titolare dei marchi registrati "Festival della Canzone Italiana" e "Festival di Sanremo", considerati un patrimonio strategico non solo dal punto di vista giuridico, ma anche turistico e promozionale, tanto da essere inseriti tra gli obiettivi delle linee programmatiche di mandato 2024-2029.

Nel dettaglio, il Comune ha affidato alla Società Italiana Brevetti, che da anni segue la tutela dei marchi comunali in Italia e all'estero, il servizio di take down dei contenuti ritenuti in violazione. L'incarico, del valore di 1.952 euro, riguarda la rimozione di post sui social network e di altri contenuti pubblicati online che utilizzerebbero senza autorizzazione i marchi "Festival di Sanremo" e "Festival della Canzone Italiana". La società, già dal 2025, svolge anche un'attività di monitoraggio mondiale dei nomi a dominio contenenti il marchio Sanremo, con la possibilità di intervenire per il recupero dei domini o la rimozione di loghi, immagini e testi.

Un secondo affidamento, pari a 2.791,36 euro, è stato invece disposto a favore della SIB LEX, società tra avvocati collegata alla Società Italiana Brevetti. Lo studio legale predisporrà e invierà le diffide nei confronti dei soggetti che utilizzano senza titolo i marchi "Sanremo", "Festival di Sanremo", "Festival della Canzone Italiana" oppure segni ritenuti confondibili. L'obiettivo indicato nella determina è ottenere l'immediata cessazione dell'utilizzo illecito e la contestuale rimozione di ogni riferimento ai marchi comunali, limitando così possibili equivoci per il pubblico e salvaguardando l'identità della manifestazione.

Il provvedimento evidenzia inoltre come la tutela del marchio sia diventata sempre più rilevante anche a causa della crescente diffusione di eventi, iniziative e contenuti promossi attraverso internet e i social network, che potrebbero indurre gli utenti a ritenere esistente un collegamento con il Festival ufficiale. La spesa complessiva di 4.743,36 euro sarà coperta con fondi del bilancio comunale 2026 destinati alle manifestazioni turistiche, agli eventi culturali e sportivi.

Carlo Alessi

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium