Domenica prossima le Case Libere di Bordighera, in via Cornice dei Due Golfi 138, ospiteranno una serata aperta alla cittadinanza dedicata alla memoria delle vittime della strage di via D'Amelio e di tutte le vittime innocenti delle mafie. L'iniziativa, intitolata "La memoria è il cambiamento", vuole trasformare il ricordo in un'occasione di riflessione e partecipazione attiva, coinvolgendo associazioni, volontari e soprattutto i giovani impegnati nel campo estivo promosso da Libera. Un appuntamento che unirà musica, testimonianze e condivisione, con l'obiettivo di ribadire il valore della legalità e dell'impegno civile.
La serata prenderà il via alle 19 con un'apericena a offerta libera e buffet in giardino, organizzata dai Soci Coop di Ventimiglia. Alle 20.30 spazio all'incontro "La memoria è il cambiamento", momento centrale dell'iniziativa che sarà accompagnato dall'esibizione della Banda Musicale Città di Ventimiglia APS e della Banda Musicale di Borghetto San Nicolò Città di Bordighera APS, dirette rispettivamente dai maestri Diandra Di Franco e Luca Anghinoni. Protagonisti saranno anche i ragazzi del Campo di Libera, che presenteranno al pubblico gli elaborati realizzati durante i laboratori attraverso diverse forme espressive.
La memoria, però, viene proposta come uno strumento di trasformazione concreta. Anche quest'anno, infatti, Libera Imperia, Pace Lavoro Legalità e oltre dieci associazioni del territorio, tra cui Caritas Intemelia e SPES, assegnatarie del bene confiscato, promuovono "Il Castello dei Destini Cambiati", un campus che coinvolgerà più di cinquanta giovani, compresi i partecipanti a E!STATE LIBERI. Nel corso dell'esperienza i ragazzi prenderanno parte a laboratori, incontri formativi, attività creative ed esperienze pratiche, con l'obiettivo di approfondire i temi della cittadinanza attiva e del contrasto alle mafie.
Il progetto si ispira al pensiero pedagogico di Paulo Freire ed è coordinato da Mauro Maggi, esperto in educazione e animazione. L'intento è quello di offrire ai partecipanti strumenti per osservare la realtà, confrontarsi, sviluppare il pensiero critico e immaginare un futuro diverso, contribuendo alla costruzione di una società più giusta, inclusiva e libera dalle disuguaglianze e dalla criminalità organizzata. Un percorso che trova proprio nei beni confiscati alle mafie un simbolo concreto di riscatto e restituzione alla collettività.
Nel corso dell'iniziativa sarà inoltre ricordato il contributo dei numerosi sostenitori che hanno reso possibile la realizzazione del progetto. Un ringraziamento particolare è rivolto al progetto BIP - Benessere Inclusione Partecipazione di Regione Liguria, a CSVPolis e al Coordinamento Nazionale di Libera che, con un finanziamento superiore ai 5 mila euro, hanno consentito il ripristino dell'impianto elettrico della terza villa. La struttura diventerà presto l'Ostello dei Destini Cambiati, con 25 posti letto destinati ad accogliere classi scolastiche e gruppi in visita ai beni confiscati di Bordighera, rafforzando così il valore educativo e sociale di un luogo simbolo della lotta alle mafie.















