Con l'arrivo della bella stagione, si risveglia il desiderio di riscoprire gli spazi esterni. E così terrazzi e giardini diventano le naturali estensioni della zona giorno. Non è semplice, però, declinare il comfort degli ambienti interni nelle aree all'aperto. Ogni progettazione degli esterni, infatti, deve trovare il giusto equilibrio tra estetica e funzionalità, integrandosi perfettamente al resto della casa.
Ecco perché la pianificazione di una zona pranzo all'aperto richiede grande attenzione, soprattutto alle proporzioni e alle dinamiche dello spazio. Un'attenta selezione degli elementi d'arredo parte sempre dallo studio millimetrico dei rapporti tra i piani d'appoggio e le sedute, fondamentale per assicurare il benessere degli ospiti durante i momenti di condivisione.
In questo senso, scegliere dei set coordinati è spesso la soluzione migliore, perché garantisce la coerenza stilistica ed ergonomica ed evita dislivelli o asimmetrie visive. Per impostare un progetto d'eccellenza, ti consigliamo di trarre ispirazione dalle collezioni di arredamento outdoor, nate proprio per fondere la ricerca estetica con le necessità pratiche della vita all'aria aperta. Vediamone insieme alcuni esempi.
Ottimizzare volumi e posizionamento
Prima di partire, bisogna sapere che è la metratura a disposizione a dettare le regole della composizione spaziale. Se hai a disposizione un balcone o un terrazzo con una superficie limitata, la tua priorità si concentrerà sulla pulizia delle linee e sulla massima leggerezza strutturale. I coffee table, per esempio, ti consentono di preservare la funzionalità dell'area senza ingombrare, mentre le sedie impilabili ti assicurano una gestione più versatile dello spazio, che puoi liberare agevolmente dopo l'uso.
Al contrario, la presenza di ampi giardini o patii permette di inserire soluzioni più generose, tra cui tavoli da esterno di diverse dimensioni, anche allungabili. Ma come decidere dove posizionare i vari elementi?
Per garantire una perfetta vivibilità della zona pranzo, l'architettura degli esterni suggerisce di seguire precisi parametri di posizionamento. Ti consigliamo di calcolare un raggio di almeno 80-90 cm di spazio libero attorno al tavolo, così da poter arretrare le sedute e consentire un passaggio fluido. Inoltre, la disposizione degli arredi dovrebbe privilegiare le aree ventilate, in modo da mantenere una corretta distanza dalle pareti perimetrali che accumulano il calore radiante del sole. Infine, puoi inserire ombrelloni a braccio o pergole bioclimatiche per proteggere i materiali dall'esposizione diretta e migliorare sensibilmente il comfort termico dei tuoi commensali durante i pranzi estivi.
L'evoluzione tecnologica dei materiali per l'esterno
La durabilità degli arredi dipende dalla resistenza ai fattori atmosferici e dalla facilità di gestione quotidiana. I metalli tradizionali come l'acciaio o l'alluminio verniciato a polvere assicurano una grande stabilità strutturale, poiché uniscono la leggerezza a una totale immunità alla ruggine. Le essenze lignee e le fibre naturali conservano intatto il loro fascino materico, sebbene richiedano interventi periodici di manutenzione, come la carteggiatura e l'applicazione di oli protettivi, per contrastare l'invecchiamento causato dall'umidità.
Il settore dell'outdoor ha compiuto enormi passi avanti grazie alla ricerca scientifica sui polimeri avanzati ad alta densità. Brand di riferimento come Nardi utilizzano il polipropilene fiberglass, un materiale rinforzato con fibra di vetro che risulta altamente resistente agli urti e ai raggi UV, capace di mantenere i colori saturi nel tempo grazie alla particolare tecnica di stampaggio. Per contrastare l'azione della luce solare, infatti, questo polimero viene arricchito con speciali additivi anti-UV che impediscono l'ingiallimento e lo sbiadimento dei colori. A differenza dei prodotti verniciati in superficie, che rischiano di graffiarsi o spellarsi, la tecnica della colorazione in massa con pigmenti atossici fa sì che il colore diventi parte integrante della materia stessa. La tinta si distribuisce così in modo perfettamente omogeneo lungo ogni dettaglio, regalando tonalità sature e brillanti, perfette per qualsiasi condizione meteo.
Il punto forte di queste superfici è la manutenzione estremamente semplice. Per conservare inalterata la bellezza dei polimeri e dei metalli ti basterà utilizzare acqua e sapone neutro con un panno morbido. Ti consigliamo di evitare spazzole rigide o detergenti abrasivi, così proteggerai le finiture superficiali ed eviterai che lo sporco trovi zone in cui annidarsi.
Outdoor, stili e collezioni di riferimento
Le attuali tendenze stilistiche celebrano la connessione con il paesaggio attraverso palette cromatiche calde e armoniose. I toni della terra e del tabacco si fondono con le sfumature naturali del cactus e del timo, illuminati da accenti vibranti color corallo o pera. Questa sensibilità estetica trova espressione nelle collezioni Nardi, nate per dialogare tra loro con la massima libertà di accostamento: il tavolo allungabile Tevere, ad esempio, si abbina perfettamente alle sedute Tiberina, mentre la versione Tevere LAM introduce un elegante piano in laminato Materia da dieci centimetri che mette in risalto lo stile della sedia Cassia.
Se preferisci un'atmosfera più informale puoi orientarti sulla linea Doga, che include la Doga Bench e le sedute Doga Bistrot, accostabili ai tavoli Piave. Per le aree dedicate al relax puoi invece fare affidamento ai profili sinuosi della poltrona Net Lounge o dalla modularità del divano MAXIMO, arricchito dai raffinati pattern geometrici della capsule collection tessile Lumière.
Con queste soluzioni puoi comporre uno scenario outdoor unico e sartoriale, capace di riflettere la tua personalità, senza sacrificare il comfort.
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