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Attualità | 30 giugno 2026, 16:12

Taggia, concluso il ripristino della condotta fognaria: "Lo sversamento in mare era già stato fermato da giorni"

Terminata la fase più importante dell'intervento alla foce dell'Argentina. Il sindaco Mario Conio fa chiarezza: «L'emergenza ambientale era stata superata con le misure provvisorie». Domani il confronto con il legale del Comune sulle possibili azioni

Taggia, concluso il ripristino della condotta fognaria: "Lo sversamento in mare era già stato fermato da giorni"

Si è conclusa questa mattina la fase di ripristino della condotta fognaria danneggiata nel tratto alla foce del torrente Argentina, nel territorio comunale di Taggia. Un passaggio importante nella gestione dell'emergenza che, nelle ultime settimane, ha portato al divieto temporaneo di balneazione e acceso il dibattito sulle responsabilità del guasto.

Il sindaco Mario Conio tiene però a fare una precisazione, ritenuta fondamentale per evitare equivoci: la conclusione dei lavori di oggi non coincide con la fine dello sversamento in mare. "È importante spiegare bene che da giorni non c'era più alcuno sversamento in mare", chiarisce il primo cittadino. "L'emergenza ambientale era già stata superata grazie agli interventi provvisori messi in campo nell'immediato".

Dopo la rottura della condotta, infatti, il Comune era intervenuto con una serie di misure urgenti per contenere il problema. In una prima fase erano stati effettuati continui spurghi con autobotti per abbassare il livello della rete fognaria, evitando che il refluo raggiungesse il mare. Successivamente erano entrate in funzione pompe provvisorie che hanno ulteriormente stabilizzato il sistema e consentito di bloccare lo sversamento.

L'intervento concluso oggi rappresenta quindi un ulteriore passo avanti, con l'installazione di un sistema più strutturato e stabile rispetto alle prime soluzioni emergenziali. Resta invece ancora da realizzare il ripristino definitivo della condotta, che richiederà tempi più lunghi e consentirà di riportare l'infrastruttura alle condizioni originarie. "Oggi è stato completato l'intervento più consistente", spiega ancora Conio. "Successivamente verrà realizzata la nuova linea, ma è corretto sottolineare che il problema dello sversamento era già stato risolto nei giorni scorsi. Altrimenti si rischia di far passare il messaggio che fino a oggi il mare fosse ancora interessato dall'emergenza, e non è così".

Nei giorni scorsi, proprio grazie ai risultati favorevoli delle analisi effettuate da Arpal, il sindaco aveva revocato l'ordinanza di divieto di balneazione, consentendo la riapertura del tratto di litorale interessato.

Resta invece aperto il capitolo delle responsabilità. Al momento non sono ancora stati individuati eventuali soggetti responsabili del danneggiamento della condotta. Il Comune continua gli approfondimenti e domani è previsto un incontro tra l'amministrazione e il legale incaricato per valutare le possibili iniziative da intraprendere. "Sulle responsabilità non ci sono ancora novità", conclude il sindaco. "Domani ci confronteremo con il nostro legale per valutare quali azioni mettere in campo".

Con il completamento della fase di ripristino e la balneazione nuovamente consentita, l'attenzione si sposta ora sul fronte amministrativo e legale, mentre proseguiranno gli interventi necessari per il rifacimento definitivo della condotta fognaria.

Andrea Musacchio

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