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Cronaca | 22 giugno 2026, 16:50

Aggressione ad Andrea Oliva, condanna a 6 anni e 2 mesi per Caesar Postu. Bosio: "Una sentenza giusta"

Il Gup Flavio Tovani chiude il processo con rito abbreviato. Disposta una provvisionale di 500 mila euro in favore della vittima. In aula tutta la famiglia del titolare del Night & Day. La difesa annuncia l'appello

Aggressione ad Andrea Oliva, condanna a 6 anni e 2 mesi per Caesar Postu. Bosio: "Una sentenza giusta"

La sentenza è arrivata alle 16.40, al termine di una lunga giornata trascorsa tra rinvii e attese dovuti al protrarsi di altri procedimenti. Il Gup Flavio Tovani ha condannato Caesar Postu a 6 anni e 2 mesi di reclusione per la brutale aggressione ai danni di Andrea Oliva, titolare del bar Night & Day di Bordighera, avvenuta nella notte di Capodanno tra il 2024 e il 2025.

Il giudice ha inoltre disposto una provvisionale di 500 mila euro in favore di Andrea Oliva, quale anticipo sul risarcimento dei danni che sarà poi definitivamente quantificato in sede civile.

In tribunale era presente tutta la famiglia di Andrea Oliva, che ha seguito con grande attenzione ogni fase dell'udienza, rimasta sospesa per diverse ore prima della lettura del dispositivo.

Soddisfazione è stata espressa dall'avvocato Marco Bosio, legale della famiglia Oliva, che al termine dell'udienza ha commentato: "Tenuto conto della situazione, siamo soddisfatti. È una sentenza giusta".

Il pubblico ministero Lorenzo Fornace aveva chiesto una condanna a sei anni di reclusione, oltre al risarcimento dei danni in favore delle parti civili. Il Gup ha quindi disposto una pena leggermente superiore rispetto alla richiesta formulata dall'accusa.

Di segno opposto la posizione della difesa dell'imputato. L'avvocato Massimiliano Orrù, che assiste Caesar Postu, ha annunciato che la sentenza verrà impugnata. "Certamente faremo appello. Attendiamo di leggere le motivazioni, per le quali il giudice si è riservato il termine massimo di 90 giorni. Ci aspettavamo una condanna di questo tipo", ha dichiarato al termine dell'udienza.

Il procedimento si è celebrato con rito abbreviato, formula scelta dalla difesa dell'imputato, che ha consentito al giudice di pronunciarsi sulla base degli atti raccolti durante le indagini, tra cui testimonianze, immagini di videosorveglianza e consulenze tecniche.

L'aggressione risale alla notte tra il 31 dicembre 2024 e il 1° gennaio 2025, quando Andrea Oliva venne colpito con tre violenti pugni all'interno del suo locale. Le conseguenze furono gravissime: il commerciante riportò lesioni che lo costrinsero a un lungo ricovero ospedaliero e a un complesso percorso riabilitativo ancora oggi in corso.

Nel corso delle precedenti udienze la famiglia aveva raccontato come quell'episodio abbia completamente cambiato la vita di Andrea, che, secondo quanto riferito dai familiari, necessita ancora oggi di assistenza continua e non avrebbe recuperato la piena autonomia.

La sentenza pronunciata oggi chiude il processo di primo grado, ma non è definitiva. Con l'annunciato ricorso della difesa, la vicenda proseguirà davanti alla Corte d'Appello, mentre si attendono le motivazioni della decisione, che il giudice depositerà entro il termine massimo di 90 giorni.

Con il verdetto di oggi viene comunque fissato un primo importante punto fermo giudiziario su un caso che, per la violenza dell'aggressione e le gravissime conseguenze riportate da Andrea Oliva, ha profondamente colpito non solo Bordighera ma l'intero Ponente ligure.

Andrea Musacchio

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