Scatterà dalle ore 0.00 di sabato prossimo il divieto assoluto di accendere qualsiasi tipo di fuoco sul territorio comunale di Ceriana. Lo stabilisce l'ordinanza sindacale urgente n. 1476, firmata dal sindaco Maurizio Caviglia, con l'obiettivo di prevenire gli incendi boschivi durante il periodo estivo. Il provvedimento resterà in vigore fino a revoca e introduce misure restrittive motivate dall'elevato rischio di incendi legato alle condizioni climatiche e alle caratteristiche del territorio.
Nell'ordinanza il Comune evidenzia come gran parte del territorio sia ricoperta da aree boschive e come «la stagione estiva comporti un rilevante pericolo di incendi nei terreni incolti e/o abbandonati, con conseguente grave pregiudizio per l'incolumità pubblica». Viene inoltre sottolineato che le peculiarità orografiche, climatiche e vegetazionali di Ceriana possono favorire l'innesco di incendi di particolare gravità. Il divieto riguarda non solo l'accensione di fuochi, ma anche l'utilizzo di attrezzature che possano provocare scintille, proprio per ridurre al minimo ogni possibile causa di innesco.
Contestualmente viene disposta anche la sospensione di tutte le deroghe relative alla combustione dei residui vegetali agricoli e forestali, che quindi non sarà consentita per tutta la durata dell'ordinanza. Nel provvedimento il sindaco ricorda inoltre che «il fenomeno degli incendi boschivi, oltre a provocare gravi danni al patrimonio forestale, al paesaggio, alla fauna e al delicato assetto idrogeologico del territorio comunale, costituisce pericolo per la pubblica e privata incolumità», evidenziando la necessità di adottare tutte le misure utili alla tutela del territorio.
Per chi non rispetterà il divieto sono previste sanzioni amministrative comprese tra 50 e 250 euro, fatte salve eventuali ulteriori responsabilità penali o amministrative previste dalla normativa vigente. Il provvedimento sarà pubblicato all'Albo Pretorio e diffuso attraverso gli spazi istituzionali del Comune affinché la cittadinanza sia informata delle nuove disposizioni.














