Dopo quattro anni di chiusura, lunedì riaprirà la strada ex militare tra Gouta e La Colla, lungo la Strada Provinciale 69 che collega Pigna a Camporosso. Si tratta di un tratto sterrato di sedici chilometri tra la Val Nervia e la Val Roya, rimasto interdetto al transito a causa di una serie di frane che avevano interessato il tracciato, compresa una delle gallerie presenti lungo il percorso.
Gli interventi di ripristino e messa in sicurezza, curati dalla Provincia ed eseguiti dalla ditta Boeri di Badalucco, hanno comportato un investimento complessivo di 440 mila euro, finanziato attraverso risorse regionali provenienti dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (Fsc). Il consigliere delegato Flavio Di Muro ha evidenziato l'importanza dei lavori eseguiti. «Gli interventi sono stati numerosi: è stato risagomato il tracciato, il piano viabile è stato stabilizzato, sono state rinnovate le protezioni delle scarpate a monte, sono state consolidate le volte di una galleria. Restituiamo alla comunità un tratto di strada in quota, immerso nel verde del nostro entroterra», ha dichiarato.
Soddisfazione anche nelle parole del presidente della Provincia Claudio Scajola, che ha sottolineato il valore non soltanto infrastrutturale ma anche turistico dell'opera. «Dopo quattro anni di chiusura della strada, torna accessibile un tracciato panoramico sulle Alpi Marittime, frequentato anche dagli escursionisti. Gli interventi compiuti hanno quindi anche una notevole valenza turistica, soprattutto durante la stagione estiva».
La riapertura della ex militare rappresenta dunque un importante passo per il rilancio dell'entroterra, restituendo a residenti, visitatori ed escursionisti uno dei collegamenti più suggestivi e panoramici delle Alpi Marittime.
















