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Attualità | 12 giugno 2026, 10:11

Santo Stefano al Mare, nuova ordinanza balneare: cani in spiaggia solo all'alba e dopo il tramonto

Stagione dal 15 maggio al 15 settembre, stabilimenti aperti dalle 9 alle 19. Divieti, obblighi e regole per animali, giochi, pulizia e sicurezza sugli arenili

Santo Stefano al Mare, nuova ordinanza balneare: cani in spiaggia solo all'alba e dopo il tramonto

Cani sì, ma soltanto nelle ore più tranquille della giornata. È questa una delle principali novità contenute nella nuova ordinanza balneare 2026 del Comune di Santo Stefano al Mare, che disciplina l'utilizzo delle spiagge del territorio comunale per la stagione estiva. Il provvedimento stabilisce che durante la stagione balneare, sugli arenili vige il divieto di accesso ai cani e agli altri animali anche se muniti di guinzaglio o museruola, fatta eccezione per i cani guida per persone non vedenti e per quelli impiegati nei servizi di salvataggio.

La stessa ordinanza introduce però una deroga molto attesa dai proprietari di animali domestici. «Durante la stagione balneare estiva prima delle ore 8,00 del mattino e dopo le ore 20,00 della sera, sarà permesso il transito e la possibilità di trattenersi con il proprio cane, in tutte le spiagge libere del territorio comunale». In pratica, i quattro zampe potranno frequentare le spiagge libere soltanto al mattino presto e nelle ore serali, evitando così la fascia di maggiore affollamento. Resta fermo l'obbligo per i proprietari di rispettare le norme igienico-sanitarie, raccogliendo le deiezioni e mantenendo pulita l'area occupata o attraversata. L'ordinanza prevede inoltre che i concessionari degli stabilimenti possano individuare e attrezzare specifiche aree dedicate agli animali domestici, purché autorizzate e organizzate nel rispetto della sicurezza, della tranquillità dei bagnanti e delle norme igieniche vigenti.

Ma il documento approvato dal Comune affronta anche molti altri aspetti della vita in spiaggia. La stagione balneare 2026 è fissata dal 15 maggio al 15 settembre. Dal 1° giugno al 15 settembre, stabilimenti balneari e spiagge libere attrezzate dovranno garantire l'apertura quotidiana dalle 9 alle 19, con obbligo del servizio di assistenza ai bagnanti. Nella seconda metà di maggio sarà invece possibile l'apertura con orario ridotto, dalle 10 alle 16. Tra i divieti confermati figura quello di occupare la fascia di cinque metri dalla battigia, destinata esclusivamente al libero transito delle persone e dei mezzi di soccorso. In quell'area non sarà possibile sostare né lasciare ombrelloni, teli, sedie, effetti personali o imbarcazioni. L'ordinanza vieta inoltre di campeggiare o dormire in spiaggia tra le 20 e le 8 del mattino, così come transitare o sostare con veicoli non autorizzati sugli arenili.

Particolare attenzione viene riservata anche alla convivenza tra i bagnanti. Saranno vietati giochi e attività che possano arrecare disturbo o mettere a rischio l'incolumità delle persone, come partite di calcio, beach volley, tennis da spiaggia o bocce svolte in modo da creare intralcio o molestia al pubblico. Restano poi in vigore i divieti di abbandonare rifiuti sulla spiaggia o in mare, accendere fuochi, utilizzare fuochi d'artificio senza autorizzazione, effettuare pubblicità abusiva e sorvolare gli arenili a bassa quota con aeromobili privati. Per quanto riguarda la quiete pubblica, radio, casse acustiche e strumenti musicali non potranno essere utilizzati ad alto volume, evitando disturbo agli altri frequentatori delle spiagge.

L'ordinanza richiama anche gli obblighi dei concessionari: pulizia quotidiana degli arenili in concessione, accesso gratuito alla battigia e ai servizi igienici, esposizione delle tariffe e delle ordinanze e piena accessibilità per le persone con disabilità. Infine, nelle giornate di forte vento, i gestori dovranno esporre la bandiera gialla e sarà vietato mantenere aperti gli ombrelloni o utilizzare attrezzature come materassini e piccoli natanti, per garantire la sicurezza dei bagnanti.

Un insieme di regole che punta a coniugare sicurezza, tutela dell'ambiente, decoro e convivenza civile, con una particolare attenzione anche alle esigenze di chi, d'estate, non vuole rinunciare alla compagnia del proprio animale domestico.

Carlo Alessi

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