Amaie Energia e Servizi interviene in merito alle dichiarazioni rilasciate dal Consigliere comunale di Taggia Gabriele Cascino (QUI) sulla gestione delle spiagge del Parco Costiero. "La società - evidenzia - ha sempre operato nel pieno rispetto della normativa vigente, degli indirizzi espressi dai Comuni soci e delle indicazioni fornite dagli enti competenti, mantenendo un approccio improntato a trasparenza, correttezza amministrativa e tutela dell'interesse pubblico. È opportuno ricordare infatti che il precedente affidamento in house nasce da un protocollo di intesa stipulato coi Comuni e che il suddetto affidamento è giunto regolarmente a scadenza il 15 novembre 2025, al termine di un periodo di quattro anni durante il quale Amaie Energia e Servizi ha svolto il ruolo affidatole dai Comuni con l'individuazione, mediante procedure ad evidenza pubblica, dei soggetti privati incaricati della gestione operativa delle attività secondarie".
Nel corso del 2026, a seguito di un approfondito lavoro tecnico e amministrativo svolto con i Comuni di Santo Stefano al Mare, Taggia e San Lorenzo al Mare e con il supporto degli uffici della Regione Liguria, è stato definito un nuovo modello gestionale che supera il precedente sistema e rafforza il ruolo della società pubblica: "Il nuovo assetto - va avanti l'azienda - si fonda infatti sullo svolgimento della funzione amministrativa e della titolarità della concessione demaniale, come accade già in altre realtà regionali, da parte di Amaie Energia e Servizi, quale società in house, frutto di una scelta organizzativa coerente coi principi di efficienza economicità e buon andamento dell’azione amministrativa, consentendo alla società di gestire direttamente le procedure e i relativi titoli concessori con maggiore snellezza rispetto al modello precedente, ma sempre nel rispetto dei poteri di indirizzo controllo e vigilanza dei Comuni. Tale soluzione rappresenta un'evoluzione significativa sotto il profilo amministrativo, economico e gestionale. Da un lato semplifica le procedure, dall'altro consente di incrementare l'efficienza della gestione e di generare maggiori economie a beneficio dell'intero sistema del Parco Costiero. Occorre infatti ricordare che le attività economiche presenti lungo il tracciato della pista ciclopedonale – spiagge, servizi di ristorazione, noleggio biciclette, punti di accesso e servizi complementari – sono state progressivamente sviluppate nel corso degli anni proprio per costruire un modello economico in grado di contribuire alla copertura dei costi di gestione dei 24 chilometri di infrastruttura pubblica che collegano il territorio costiero".
Il risultato conseguito nel 2025 rappresenta l'esito di un lavoro pluriennale che ha visto il contributo delle diverse amministrazioni della società e, in particolare, dell'azione sviluppata dalla precedente Presidenza di Amaie Energia e Servizi, che ha contribuito a costruire il modello economico e gestionale oggi applicato al Parco Costiero. Grazie alla continuità amministrativa e gestionale garantita nel tempo, questa specifica business unit ha raggiunto nel 2025 un significativo equilibrio economico, dimostrando la sostenibilità del percorso intrapreso e delle scelte effettuate negli ultimi anni. Per quanto riguarda il tema della morosità richiamato nelle dichiarazioni del Consigliere Cascino, Amaie Energia e Servizi precisa di "Aver già attivato tutte le iniziative necessarie a tutela del proprio patrimonio e degli interessi pubblici affidati alla società. In particolare, durante la precedente gestione si è registrata una situazione debitoria da parte di due società, relativamente a obbligazioni civilistiche nell'ambito dell'associazione in partecipazione tra le parti per un importo complessivo di circa 100.000 euro. La società ha prontamente attivato le procedure di recupero del credito sia in sede stragiudiziale e sia in sede giudiziale, tant’è che sono stati emessi i relativi decreti ingiuntivi, in oggi ritualmente notificati. Si tratta di una situazione che rientra nella normale gestione aziendale di una società articolata e complessa come Amaie Energia e Servizi e che viene affrontata con gli strumenti previsti dall'ordinamento, senza alcuna interferenza con il dibattito politico. Per tale posizione debitoria è stato inoltre istituito uno specifico fondo rischi già nel bilancio 2025, fondo che verrà ulteriormente adeguato nel bilancio 2026, senza effetti sui risultati economico-finanziari ufficiali della società".
Amaie Energia e Servizi non entra in polemiche di carattere politico né alimentare contrapposizioni istituzionali. La società continuerà a svolgere il proprio ruolo con imparzialità, terzietà, trasparenza e oggettività, nel rispetto delle decisioni assunte dai Comuni soci e degli indirizzi definiti dagli enti competenti: "La nuova gestione delle spiagge rappresenta il risultato di un percorso condiviso con i Comuni interessati e con la Regione Liguria, rafforzando il ruolo della società pubblica e l'appartenenza dei Comuni soci al progetto industriale del Parco Costiero".
Interviene anche Mauro Albanese, Consigliere di Amministrazione di Amaie Energia e Servizi Srl: "Come memoria storica, ritengo opportuno ricordare che, all'epoca del trasferimento della proprietà del sedime della pista ciclopedonale da Area 24 in liquidazione, i Comuni interessati non avevano manifestato alcun interesse particolare ad acquistare direttamente la loro quota parte dell’infrastruttura, soprattutto in ragione della rilevante onerosità gestionale che essa comportava. In quel contesto, gli stessi si sono però impegnati a fornire alla Società una pluralità di servizi che consentissero di gestire in maniera efficace, efficiente ed economica l’infrastruttura garantendo in tal modo l’equilibrio dei servizi “non economici” presenti nel settore, perché non erogabili a fronte di una tariffa (quale ad esempio la fruizione pubblica della pista ciclabile e del verde pubblico). Amaie Energia e Servizi ha accettato una sfida complessa e strategica per il territorio, costruendo nel tempo un modello gestionale capace di garantire sostenibilità economica e qualità dei servizi. Un percorso che ha trovato una prima importante impostazione sotto la Presidenza di Andrea Gorlero e che è stato successivamente consolidato sotto la Presidenza di Sergio Tommasini. Grazie a questo lavoro è stato possibile strutturare una serie di attività complementari – dalle spiagge ai servizi di noleggio, dalla ristorazione agli altri servizi collegati al Parco Costiero – finalizzate a creare un equilibrio economico in grado di sostenere i costi di gestione dell'infrastruttura. Oggi la società è riuscita a costruire un modello che tende all'equilibrio economico e che, al contempo, restituisce ai Comuni soci una pluralità di servizi e opportunità, secondo una logica di collaborazione e sinergia tra enti pubblici. Non dobbiamo dimenticare che la pista ciclopedonale rappresenta uno degli asset turistici più importanti del Ponente ligure e che, dopo la nota vicenda Area24, il territorio rischiava di perdere un patrimonio strategico sotto il profilo turistico, economico e dell'immagine. Per queste ragioni ritengo che Amaie Energia e Servizi meriti riconoscimento e apprezzamento per il lavoro svolto negli ultimi anni. La società ha saputo assumersi responsabilità importanti, investire risorse, costruire competenze e garantire continuità gestionale in una fase particolarmente delicata, contribuendo concretamente alla valorizzazione e alla tutela di un'infrastruttura fondamentale per l'intero territorio".














