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Attualità | 01 giugno 2026, 07:14

Taggia accelera sulla messa in sicurezza del Rio Beglini: maxi progetto da 1,18 milioni nell’area delle ex Caserme Revelli

Previsti nuovi collettori, collegamenti pedonali e interventi strutturali per mettere in sicurezza un’area destinata ad accogliere oltre mille persone tra studenti, docenti e operatori

Taggia accelera sulla messa in sicurezza del Rio Beglini: maxi progetto da 1,18 milioni nell’area delle ex Caserme Revelli

Un intervento strategico da oltre 1,18 milioni di euro per mettere in sicurezza una delle aree più delicate e importanti del futuro sviluppo urbano di Taggia. La giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo aggiornato relativo alle opere idrauliche di adeguamento del Rio Beglini nell’area delle ex Caserme Revelli, zona destinata a trasformarsi progressivamente in un grande polo scolastico e di servizi.

L’intervento riguarda il tratto del rio che attraversa il comprensorio delle ex caserme e nasce dalla necessità di risolvere criticità idrauliche considerate ormai non più rinviabili. Secondo quanto riportato nella documentazione comunale, l’attuale tombinatura interrata presenta infatti problemi strutturali ed è insufficiente a sostenere le portate di piena del corso d’acqua, con il rischio di esondazioni in caso di eventi meteorologici intensi. Negli atti si evidenzia inoltre come l’assetto attuale non garantisca adeguati livelli di sicurezza rispetto alle portate cinquantennali del Rio Beglini. Il progetto punta quindi alla completa regimazione e messa in sicurezza del Rio Beglini attraverso la sostituzione dell’attuale canalizzazione con una nuova struttura scatolare prefabbricata in cemento armato lunga oltre 320 metri. L’opera è stata progettata per reggere portate di piena con tempo di ritorno duecentennale, garantendo standard di sicurezza molto più elevati rispetto alla situazione attuale.

L’adeguamento del rio rappresenta però soltanto una parte di un progetto più ampio che interessa tutta l’area delle ex Caserme Revelli. La relazione generale allegata agli atti sottolinea infatti come la zona sia oggi al centro di una profonda trasformazione urbanistica e scolastica. Nell’area sono già presenti numerose strutture pubbliche e associative, tra cui la sede della Protezione Civile comunale, magazzini comunali, il polo scolastico “C. Colombo”, la Bocciofila armese, la Ciclistica Arma Taggia, il Judo Club Sakura, i magazzini della Caritas, il Centro della Gioventù e il Banco Alimentare.

A queste realtà si aggiungeranno nei prossimi anni nuovi importanti insediamenti scolastici. La Provincia di Imperia sta infatti realizzando la nuova sede dell’IPSSAR Ruffini-Aicardi, destinata ad accogliere circa 366 persone tra studenti e personale docente, mentre parallelamente è previsto l’adeguamento degli spazi dell’istituto Colombo con un affollamento massimo stimato di 891 persone. A ciò si aggiunge il nuovo asilo nido finanziato con fondi PNRR, destinato ad ospitare circa 50 bambini oltre al personale educativo.

Proprio il futuro sviluppo scolastico e urbanistico dell’area ha reso necessario accelerare sull’intervento idraulico. La relazione tecnica parla esplicitamente di una zona “densamente antropizzata e suscettibile di sviluppo nei futuri anni”, evidenziando come la sicurezza del Rio Beglini rappresenti un passaggio fondamentale per il futuro assetto dell’intero comparto Revelli. Il progetto non si limiterà però alla sola canalizzazione del rio. Tra le opere previste figurano anche nuovi collegamenti tra le ex caserme e via Privata Roggeri, interventi per migliorare la fruibilità pedonale delle aree e la realizzazione di nuovi collettori fognari per il drenaggio delle strutture esistenti verso via San Francesco e via Privata Roggeri. Dal punto di vista tecnico, la nuova canalizzazione sarà realizzata con elementi scatolari prefabbricati in cemento armato da 1,5 metri per 2 metri, con pendenze studiate per garantire il corretto deflusso delle acque e la piena ispezionabilità della struttura. È inoltre previsto un sistema di raccordo con il canale scolmatore del Rio Beglini e del torrente Argentina attraverso un salto idraulico dedicato.

La giunta comunale ricorda inoltre che il progetto preliminare aveva già ottenuto il parere favorevole dell’Amministrazione Provinciale e che l’intervento è stato inserito nel Programma Triennale regionale per la difesa del suolo 2024-2026, oltre che nel Programma Triennale dei Lavori Pubblici del Comune di Taggia. Importante anche il quadro economico dell’opera. Il costo complessivo previsto ammonta a 1.185.000 euro. Di questi, oltre 964 mila euro saranno destinati ai lavori, mentre più di 31 mila euro riguarderanno gli oneri per la sicurezza del cantiere. La manodopera supera i 275 mila euro. Nel piano economico sono inoltre previsti fondi per collaudi, direzione lavori, IVA, spostamento dei sottoservizi e spese tecniche.

Parallelamente è stato predisposto anche il Piano di Sicurezza e Coordinamento del cantiere, che interesserà l’area tra le ex Caserme Revelli, via San Francesco e via Privata Roggeri. Il documento prevede recinzioni dedicate, gestione separata degli accessi pedonali e carrabili, regolamentazione del traffico durante le lavorazioni e specifiche misure per limitare rumori, polveri e interferenze con le aree circostanti. L’approvazione del progetto esecutivo aggiornato rappresenta ora uno dei passaggi decisivi per avviare concretamente un intervento considerato fondamentale non solo per la sicurezza idraulica, ma anche per il futuro sviluppo scolastico, urbanistico e sociale dell’intera area delle ex Caserme Revelli.

Andrea Musacchio

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