/ Cronaca

Cronaca | 31 maggio 2026, 07:05

Caso Nessy Guerra, nasce un sito dedicato alla vicenda: “Per riportare a casa lei e la bimba Aisha”

L'iniziativa è stata realizzata da Aldo Canestrari dopo la nascita del Comitato di solidarietà. La piattaforma raccoglie documenti, aggiornamenti e ricostruzioni sulla storia della giovane sanremese bloccata in Egitto insieme alla figlia

Caso Nessy Guerra, nasce un sito dedicato alla vicenda: “Per riportare a casa lei e la bimba Aisha”

Il caso di Nessy Guerra continua a mobilitare cittadini, associazioni e sostenitori ben oltre i confini della Liguria. Dopo la nascita del Comitato spontaneo “Riportiamo a casa Nessy e Aisha”, arriva ora anche un nuovo strumento online pensato per raccogliere e organizzare informazioni, documenti e aggiornamenti sulla vicenda della giovane sanremese bloccata in Egitto insieme alla figlia Aisha.

Nelle scorse ore Aldo Canestrari ha infatti annunciato la realizzazione del sito web “Nessy Guerra”, una piattaforma dedicata esclusivamente alla ricostruzione della vicenda che negli ultimi mesi è approdata fino alla Camera dei Deputati e alle istituzioni europee.

Secondo quanto spiegato dallo stesso Canestrari in una comunicazione indirizzata al Comitato di sostegno, il sito è nato con l'obiettivo di fornire uno spazio ordinato e facilmente consultabile, capace di raccogliere in un unico luogo le principali informazioni sul caso.

Spero che questo sito possa essere utile a Nessy, che l'ha già visto, e al Comitato, con il quale spero di avere la migliore collaborazione”, scrive Canestrari.

L'autore del progetto ha inoltre invitato i componenti del Comitato a contribuire con suggerimenti, integrazioni e aggiornamenti futuri, sottolineando come l'obiettivo non sia quello di sostituire i canali social o le chat di coordinamento, ma piuttosto di creare uno strumento di sintesi e consultazione.

L'esigenza del sito, a differenza di una chat, di una pagina Facebook o di un blog, è quella di avere un ruolo di sintesi e concisione”, spiega.

Nella presentazione pubblicata online viene ripercorsa la situazione di Nessy Guerra, definita come una giovane donna sanremese bloccata in Egitto insieme alla figlia Aisha e impegnata in una lunga battaglia giudiziaria che oggi la vede condannata in appello a sei mesi di carcere e lavori forzati per un presunto adulterio che continua a negare.

Il sito ricorda inoltre la nascita del Comitato di solidarietà avvenuta a Sanremo il 24 maggio scorso, l'attività dell'avvocata Agata Armanetti, che segue la vicenda in Italia, e l'approdo del caso alla Camera dei Deputati durante la conferenza stampa organizzata nei giorni scorsi a Montecitorio.

L'iniziativa rappresenta l'ultimo tassello di una mobilitazione che continua a crescere. Nelle ultime settimane il caso della giovane sanremese è stato infatti al centro di interrogazioni parlamentari, prese di posizione istituzionali, petizioni online e iniziative pubbliche che hanno contribuito ad ampliare la conoscenza della vicenda ben oltre il territorio ligure.

Mentre il prossimo 3 giugno il tribunale di Hurgada tornerà ad occuparsi dell'affidamento della piccola Aisha, la rete di sostegno attorno a Nessy Guerra continua dunque ad allargarsi, trovando ora anche uno spazio digitale dedicato alla raccolta e alla diffusione delle informazioni sul caso.

Andrea Musacchio

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium