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Attualità | 18 maggio 2026, 18:45

Bordighera, l’allarme di Italia Nostra dopo il crollo: “La Scibretta e gli alberi monumentali lasciati senza tutela”

L’associazione denuncia anni di mancate protezioni per il celebre ficus del Capo e altre piante storiche: “Così il patrimonio naturale rischia di sparire”

Bordighera, l’allarme di Italia Nostra dopo il crollo: “La Scibretta e gli alberi monumentali lasciati senza tutela”

Da tempo, secondo Italia Nostra Ponente Ligure, quanto accaduto alla storica “Scibretta” era purtroppo prevedibile. L’associazione torna a puntare il dito contro la mancata tutela del patrimonio arboreo di Bordighera, denunciando l’assenza di interventi concreti per proteggere alcuni degli alberi più simbolici della città. Nel comunicato, Italia Nostra ricorda di aver segnalato più volte al Comune diversi alberi dalle caratteristiche monumentali affinché fossero valutati e inseriti nel registro nazionale degli alberi monumentali. Tra questi figurano il Ficus del Capo, la celebre “Scibretta”, e l’olivo di San Giuseppe sul beodo, considerati da sempre parte integrante dell’identità cittadina.

“Piante celebri, conosciute da tutti, comprese le amministrazioni che si sono succedute, e che avrebbero già dovuto essere tutelate attraverso le necessarie pratiche amministrative. Ad oggi, però, nulla è stato fatto”, accusa l’associazione. Italia Nostra sottolinea inoltre di aver chiesto più volte agli assessori competenti di adottare misure precise per salvaguardare il grande ficus del Capo. Tra le richieste avanzate figuravano l’installazione di una segnaletica adeguata per proteggere il grande ramo che si protende sulla strada, già urtato più volte dai camion, e l’ampliamento dell’area verde circostante, eliminando il passaggio e la sosta delle auto nelle immediate vicinanze delle piante. Secondo l’associazione, la rimozione dell’asfalto avrebbe favorito lo sviluppo naturale delle radici aeree del ficus, indispensabili per sostenere i grandi rami verso l’esterno e garantire stabilità e crescita alla pianta.

Molti cittadini, ricorda ancora Italia Nostra, ricordano quando si poteva raggiungere in auto l’area davanti al Museo Bicknell. “Solo dopo la chiusura del traffico in quell’area il ficus ha potuto espandersi e sviluppare numerose radici aeree, fondamentali per la sua stabilità e crescita”, si legge nella nota. Per l’associazione il problema va oltre il singolo episodio e riguarda la visione complessiva della città. “Bordighera sembra non essere davvero conosciuta né apprezzata da chi la governa”, denuncia Italia Nostra, criticando alcune scelte considerate poco lungimiranti, come i ginkgo biloba collocati nel parcheggio della stazione o le palme sul lungomare.

“Bordighera è una città ricca di patrimonio, pubblico e privato, di bellezza, storia e valore ambientale”, conclude Italia Nostra Ponente Ligure. Ma senza scelte amministrative capaci di valorizzare e proteggere queste risorse, avverte l’associazione, “pezzo dopo pezzo, ramo dopo ramo, tutto questo rischia inevitabilmente di andare perduto”.

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