A dieci anni dalla sua scomparsa e nel centenario della nascita, Bordighera rende omaggio a Libereso Guglielmi, figura iconica del territorio e protagonista indiscusso di una visione poetica e rivoluzionaria della natura. Nasce così la rassegna “Omaggio a Libereso: Il Giardiniere di Calvino”, promossa dall’Associazione Amici di Libereso insieme all’Associazione Il Ponte, con il patrocinio del Comune.
Gli incontri, curati dal giornalista e biografo Claudio Porchia, si svolgeranno presso la Biblioteca Civica di Bordighera tra maggio e giugno 2026 e offriranno un percorso che intreccia letteratura, botanica e riflessione sulla biodiversità. Non una semplice celebrazione, ma un invito a riscoprire l’eredità culturale e filosofica di Libereso: dalla tutela del paesaggio alla valorizzazione della natura spontanea, fino a quel concetto di “anarchia della natura” che ha segnato profondamente il suo pensiero. “Libereso ci ha insegnato che in un giardino non esistono erbacce, ma solo piante di cui non abbiamo ancora compreso il valore”, sottolinea Porchia. “Con questa rassegna vogliamo restituire la vivacità del suo messaggio, parlando a chi ama la terra, la cucina e la libertà.”
Il programma degli incontri
Mercoledì 13 maggio – ore 16.30
“Ricette per ogni stagione” (Rete Semi Rurali)
Il primo appuntamento è dedicato al lato più conviviale di Libereso: la cucina. Attraverso il suo ricettario, si parlerà di alimentazione sostenibile, biodiversità e rapporto tra terra e tavola, partendo dall’idea che “in un prato non esistono erbacce, ma insalate non ancora raccolte”.
Giovedì 4 giugno – ore 16.30
“Diario di un giardiniere anarchico” (Rete Semi Rurali)
Accompagnato da una mostra documentaria e fotografica “Il mondo di Libereso”, questo incontro approfondisce la sua filosofia di vita: un racconto che diventa manifesto di libertà e rispetto per la natura. Saranno presenti i figli Tanya e Barry Guglielmi.
Giovedì 11 giugno – ore 16.30
“L’erbario di Libereso” (Rete Semi Rurali)
L’ultimo appuntamento propone un laboratorio botanico aperto a tutte le età, guidato da Diego Lupano e Marco Damele, per scoprire la straordinaria capacità di Libereso di riconoscere e raccontare le piante, unendo scienza e sensibilità artistica.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero e rappresentano un’occasione preziosa per riscoprire una figura che ha saputo trasformare il giardinaggio in una vera forma di pensiero.

















