Sarà una serata all’insegna della memoria, dell’ironia e dell’emozione quella di sabato 11 alle 21, quando al Teatro Comunale di Ventimiglia andrà in scena, con ingresso libero, il reading teatrale “Io sono quello che sento” – Le Parole di Giorgio Gaber. Dopo le repliche sold out di Imperia e Vallebona, lo spettacolo arriva a Ventimiglia proponendo un “ironico ed emozionante viaggio di parole e musica”, capace di accompagnare il pubblico alla scoperta più autentica del pensiero e dell’umanità di Giorgio Gaber, il celebre “Signor G.”.
Sul palco, le voci recitanti dell’attrice e regista Silvia Villa e di Claudio Vecchio guideranno gli spettatori attraverso “potenti riflessioni, interviste e monologhi”, alternati a suggestivi accenni musicali dal vivo. Ad accompagnare la narrazione, la chitarra del musicista Marco Neri, che contribuirà a creare un’atmosfera intima e coinvolgente. Uno degli elementi più preziosi dello spettacolo sarà la presenza di filmati originali, concessi dalla Fondazione Giorgio Gaber, con cui Silvia Villa ha collaborato per anni. Il coordinamento dei contributi video è affidato a Marco Zunino.
La drammaturgia e la regia portano la firma della stessa Silvia Villa, che costruisce un percorso capace di restituire tutta l’attualità del pensiero gaberiano. Un’occasione per ritrovare, come suggerisce lo spirito dello spettacolo, “la voglia di frequentare ancora il futuro con gioia”. Lo spettacolo, della durata di circa un’ora e mezza, è realizzato con il sostegno dell’amministrazione comunale di Ventimiglia, a cui si unisce il ringraziamento degli artisti insieme alla Fondazione Gaber.
Un appuntamento imperdibile per chi desidera riscoprire, attraverso teatro e musica, la voce lucida e profondamente contemporanea di Giorgio Gaber.























