Unire associazioni, scuole e istituzioni in un percorso condiviso sui temi della pace, dei diritti e della cittadinanza attiva. Con questo obiettivo è stata presentata al Teatro del Casinò la rete “Sanremo Città di Pace”, un nuovo coordinamento territoriale che nasce per mettere in connessione esperienze, competenze e progettualità già attive sul territorio.
All’appuntamento erano presenti il vicesindaco Fulvio Fellegara, l’assessora Enza Dedali e il consigliere Vittorio Toesca, che ha moderato l’incontro. In collegamento video anche Michelangelo Pistoletto, indicato come presidente onorario della rete, figura simbolo di un progetto che guarda al dialogo tra arte, società e responsabilità civile.
Una rete già ampia: coinvolte 20 realtà tra associazioni e scuole. Il progetto parte con basi già solide: sono infatti circa 20 le realtà che hanno già aderito, tra associazioni, istituzioni culturali e scuole del territorio.
A comporre la rete sono Alfred Nobel International Association – Sanremo, Amnesty International – Gruppo 073 Sanremo, Assefa ODV, Centro Ascolto Caritas Sanremo ODV, Club per l’Unesco di Sanremo ODV, Club Tenco, Coop Liguria – Sezione Soci Sanremo, Education Inspiring Peace Lab, FHM Italia ODV, Fondazione L’Uomo e il Pellicano, Inner Wheel Club di Sanremo, Istituto Comprensivo Sanremo Levante, Libera Imperia, Liceo G.D. Cassini, Mappamondo e Casa Africa ODV, Movimento dei Focolari, Popoli in Arte, Rotary Club Sanremo, Rotary Club Sanremo Hanbury e Soroptimist Club Sanremo.
Una composizione eterogenea che restituisce l’idea di un progetto trasversale, capace di coinvolgere ambiti diversi – dal sociale alla scuola, dalla cultura al volontariato – in un unico percorso condiviso.
Fellegara: “Fare rete è il valore aggiunto per la città”. Nel corso della presentazione, il vicesindaco Fulvio Fellegara ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa, inserendola all’interno di una visione più ampia della città.
“La visione che sta dentro questa esperienza è un tentativo di mettere insieme diverse risorse per costruire un percorso che potrà incidere sul miglioramento del tessuto sociale della città”, ha dichiarato.
Fellegara ha evidenziato come il lavoro in rete rappresenti un elemento centrale anche nell’ambito dei servizi sociali: “Fare rete è uno dei valori aggiunti che possiamo mettere in campo. È una visione culturale e sociale, uno strumento integrato nella città che stiamo cercando di costruire”.
Pistoletto: “Dalla guerra preventiva alla pace preventiva”. Tra i momenti più significativi dell’incontro, il collegamento con Michelangelo Pistoletto, che ha offerto una riflessione sul concetto di “pace preventiva”, alla base della sua visione.
“La pace preventiva nasce come risposta all’idea di guerra preventiva. Oggi molte guerre non sono dichiarate, ma si muovono con logiche arbitrarie. Noi pensiamo che sia necessario sostituire la preventività della guerra con quella della pace”, ha spiegato.
Il maestro ha poi richiamato il significato del “Terzo Paradiso”, simbolo che sarà utilizzato anche nel logo della rete: un’immagine che rappresenta l’incontro tra opposti e la possibilità di costruire un equilibrio condiviso.
“È un sistema che mette in relazione elementi contrapposti, trovando al centro uno spazio di accordo. Questa è la base per costruire un lavoro comune”, ha aggiunto, definendo la nomina a presidente onorario “una partenza per un percorso da fare insieme”.
Enza Dedali: "L'artista può avere un ruolo politico". L’assessora Enza Dedali ha rivolto queste parole a Pistoletto: “Grazie per la visibilità che dà alla nostra città. Da quando sono entrata in contatto con ‘Sanremo Città dell’Arte’ ho compreso quanto la figura dell’artista possa avere anche un ruolo politico, capace di far dialogare al meglio realtà diverse. Oggi è importante impegnarci, come associazioni, per sostenere la sua candidatura al Premio Nobel per la Pace: credo sia una grande novità vedere un artista contemporaneo tra i candidati a questo riconoscimento”.
Il ruolo del simbolo e la visione culturale. A sottolineare il valore culturale del progetto è stato anche il consigliere Vittorio Toesca, che ha evidenziato l’importanza del simbolo scelto. “Il Terzo Paradiso inserito nel logo ha un valore culturale e sociale molto importante”, ha spiegato, rimarcando come l’identità della rete si fondi proprio sulla capacità di connettere esperienze diverse in un percorso comune.
Un progetto che guarda al futuro. “Sanremo Città di Pace” si propone dunque come laboratorio permanente di collaborazione, con l’ambizione di rafforzare il ruolo della città come spazio di dialogo e inclusione. Un progetto che parte da una rete già attiva e che punta ora a crescere, coinvolgendo sempre più realtà del territorio in un percorso condiviso capace di incidere concretamente sulla vita sociale e culturale della comunità.

































